A breve le mamme che lavorano potranno usufruire di contributi per pagare il nido o la baby sitter, secondo quanto prevede la riforma del lavoro. Lo fa sapere L’Inps attraverso una circolare.
Secondo le stime potranno usufruire del bonus (che sarà pari a 300 euro mensili per un massimo di sei mesi) solo 11.000 persone, a causa della scarsità di fondi. Le richiedenti dovranno però rinunciare al congedo parentale nei mesi corrispondenti al bonus ottenuto. Inoltre la richiesta potrà essere inoltrata solo dalle lavoratrici dipendenti e da quelle iscritte alla gestione separata, non dalle lavoratrici autonome.




