Finalmente ci siamo. Le feste tanto attese sono alle porte. Per chi ha la fortuna di andare in vacanza da subito, sono già arrivate. Oggi però c’è poco da festeggiare. Il Venerdì Santo è un giorno di lutto. Niente dolci, niente carne, niente musica. Insomma una roba tristissima. Addirittura ai tempi della mia bis – bis nonna, le donne facevano anche di più: ricoprivano tutti gli specchi di casa con un velo nero. Chissà come andavano conciate per strada non avendo nemmeno la possibilità di un’occhiata sbrigativa al proprio aspetto!
Scherzi a parte, Ribera è pronta. Questa mattina alle 11.00 ha accompagnato Gesù in processione dalla Chiesa Madre verso il Calvario, percorrendo via Duomo, via Pasciuta, via Rosa Bianca, via Chiarenza, via Belmonte, c.so Umberto I°. Alle 18.30 ci sarà la processione della Madonna Addolorata con stesso luogo di partenza e di arrivo ma passando per Piazza Giovanni XXIII e c.so Umberto I°. Per chi invece a quell’ora vuole un’alternativa: può fare un giro in macchina accendere la radio e sintonizzarsi su Radio Torre Ribera (101.3 FM ) per ascoltare il programma dei GRIM.
Ma veniamo alla parte più interessante: quali sono i piani riberesi per il prossimo sabato sera? Quasi non so da dove iniziare perché c’è il “bene di Dio”! Anzi dedichiamoci a Dio, per primo. Alle ore 23.00 ci sarà la Veglia Pasquale con la Santa Messa di Resurrezione presso la Chiesa Madre. Oppure se avete delle preferenze potete seguire la funzione nelle chiese di San Francesco, Maria SS. della Pietà, dell’Immacolata, San Nicola, Santa Teresa, San Giovanni Bosco, San Pellegrino. Insomma c’è l’imbarazzo della scelta.
Prima, dopo o durante la messa potete abbandonarvi alla movida crispina. Quest’anno i gestori dei locali si sono sbizzarriti. Ecco gli eventi in programma:
Il Conte Luna riapre per tutto il weekend a partire da oggi per le tradizionali serate in piazza.
Info su: http://www.facebook.com/events/123963484460373/?ref=2
Il Robinson Park Cafè organizza “Easter loading…” con Dj Esteban Galo e assicurano un “SPECIAL SURPRISE”.
Info su: http://www.facebook.com/events/139083279604094/?ref=25
La Carambola CoffieGame presenta “Dance Revolution Easter Edition” con Sergio Matina, Alessandro Angileri e Renzo Scaturro. Durante la serata verrà presentato in anteprima il nuovo remix TARA McDONALD – FIX OF YOU (Sergio Matina & Gabry Sangineto TendenziA Remix)
Info su: http://www.facebook.com/events/425980904162060/?ref=25
Hotel Miravalle ospita invece il “Deluxe Easter Party con Jack Smeraglia, Dj Raf e Dj Fly. Ci sarà il Live Show di Samantha. E la nottata è solo over 18. Il biglietto costa 5 euro.
Info su : http://www.facebook.com/events/430349800388120/
Ed eccoci in un batter d’occhio alla Domenica di Pasqua. Nonostante la nottata del sabato, la sveglia è per le 11,00. Colazione, aiuto preparativi in casa, doccia, occhiali da sole (da non togliere nemmeno sotto la pioggia) e via: tutti in piazza. Spero, rivolgendomi soprattutto alle donne, che siate riuscite a trovare l’abito giusto. Io, se vi può consolare, devo ancora provvedere alla scarpe. Per il trucco non è necessario impegnarsi troppo e in particolare non perdete tempo sul phard, terra e robe varie. Tanto saranno scomparsi dopo i primi cinque metri di strada.
Il “vasa vasa” riberese è ormai un rituale. Sabato notte, domenica mattina, talvolta pure più volte con le stesse persone (come si fa a ricordare chi si è già salutato in mezzo alla folla?). Totò Cuffaro qui da noi si sentirebbe a casa. Auguri di qua e auguri di là. In questi due giorni accumuliamo così tanti “vasati” che potrebbero bastarci per un anno intero.
Ma a noi piace così. Che Pasqua sarebbe senza i tremila auguri? Ma soprattutto che Pasqua sarebbe senza il nostro splendido Incontro?! Accomuna tutti: atei e credenti, giovani e anziani. Proprio tutti, coinvolti in un vortice di emozioni. Il mio problema più grande, ogni anno, è quello di resistere alla tentazione di togliere il tacco 12 e mettermi a saltare in mezzo alla folla. Fino ad oggi ha vinto il “buon senso”. Per il 2013 non posso garantire nulla. Anche perché non ho ancora le scarpe.




