“Porte aperte a Porto Empedocle C.le”: visite alla vecchia stazione

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Se amate le escursioni in posti nascosti e dimenticati, quei luoghi che nessuno frequenta più da anni e che conservano un fascino misterioso, abbiamo un evento che fa al caso vostro! L’ottocentesca stazione ferroviaria di Porto Empedocle C.le, ubicata in via Lincoln, apre i propri cancelli ai visitatori che potranno conoscere e visitare lo storico impianto considerato, a livello nazionale, un gioiello di archeologia industriale e ferroviaria, tra gli ultimi in Italia a conservare intatte numerose infrastrutture che caratterizzavano le stazioni di un tempo.

L’iniziativa, denominata “Porte aperte a Porto Empedocle C.le” è di Ferrovie Kaos che da anni collabora, grazie ad una apposita convenzione, con Rete Ferroviaria Italiana curando la custodia del sito e garantendone il decoro. Sabato 4 maggio è in programma una conferenza stampa a cui parteciperanno i vertici di Rete Ferroviaria Italiana, l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello, il sindaco di Porto Empedocle On. Calogero Firetto, una rappresentanza dell’amministrazione provinciale di Agrigento, e vari sindaci della provincia. Al termine, sarà ufficialmente presentato il carrello a motore Fiat 500181, mezzo storico delle ferrovie utilizzato in passato per la manutenzione delle tratte, recentemente restaurato e conservato a fini museali presso la stazione di Porto Empedocle. Sempre il 4 maggio, le scuole di Porto Empedocle visiteranno l’impianto guidati dai soci di Ferrovie Kaos.

Il 5 maggio, a partire dalle ore 9 e fino alle 19, l’impianto sarà accessibile a tutti. Sarà possibile visitare, oltre alla sezione museale dove sono custoditi vari cimeli ferroviari, l’esposizione dei carrelli custoditi dall’associazione, mostre fotografiche e fermodellistiche. Sarà, inoltre, allestito un apposito angolo per videoproiezioni di filmati delle ferrovie agrigentine del passato. Infine un’immancabile degustazione di prodotti tipici locali.

Dunque sguainate le macchine fotografiche e andate a curiosare tra vecchie carrozze e antichi binari.