Ribera in festa tra ‘Ncontru’, ‘Schiticchi’ ed eventi vari

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Ce la siamo cavata alla grande. Forse ci trasciniamo piedi e polpacci doloranti post – tacco/corsa ma abbiamo vissuto dei giorni molto animati. Il tempo è stato benevolo e ci ha concesso di partecipare a tutto. A questo punto dovremmo essere rilassati e riposati e invece siamo più stanchi di prima. Stanchi ma felici.

La prima sorpresa di questa Pasqua 2013 è stato il nostro famoso ‘Ncontru’. Il classico della tarda mattinata di domenica è stato cullato da un dolce sole primaverile. Tuttavia non ha visto la consueta presenza di tutti i cittadini. La piazza di Ribera era affollata ma si è avuta la sensazione che ci fosse molta meno gente rispetto alle edizioni precedenti. In genere la Domenica di Pasqua alle ore 13,00 lungo Corso Umberto I° per fare un piccolo passo è necessario andare avanti di gomiti e armarsi di buona pazienza. Invece questa domenica si camminava agevolmente. E poi è anche durato di meno. In un batter d’occhio è passato San Michele e poi la Madonna che cogliendoci quasi alla sprovvista per i tempi celeri, già si scambiava piacevoli “inchini” con Gesù Risorto. Non è mancata la benedizione dell’arciprete Giuseppe Maniscalco, né il cambio di Governatore: all’uscente Filippo Canzeri  si è sostituito Alfonso Bollara.

Al contrario la ripetizione serale ha registrato una folla imprevista. La stessa forse che ci fu l’anno del primo collegamento con i siciliani in America.  La serata poi è proseguita con l’evento organizzato dalla Carambola CoffieGame: il coinvolgente gruppo dei Kamurria ha intrattenuto moltissimi riberesi.

La giornata di Pasquetta ci ha dato l’illusione di trovarci in altro luogo e in altro tempo. Dopo il rinomato “schiticchio” con salsiccia e amici, buona parte dei riberese si è recata a Seccagrande. Il lungomare Gagarin era all’ombra di centinaia e centinaia di persone a passeggio come se fosse il 15 di agosto. I locali, gremiti di gente, hanno offerto per tutto il pomeriggio ogni genere di musica per ogni fascia di età. Eventi a cui i crispini hanno partecipato con entusiasmo.

Eppure questi giorni sono passati così velocemente che quasi non par vero che siano già terminati. Verrebbe da chiedersi: “E oggi? Cosa c’è in programma?”. Spiacente oggi: lavoro, lavoro e ancora lavoro! Finite le feste si torna alla consueta routine in attesa dell’imminente arrivo dell’estate, di cui ieri abbiamo avuto un piacevole assaggino.