Non è facile intervistare un sindaco. I sindaci del sud sono sempre molto impegnati. Fanno mille cose ogni giorno. Amministrare un piccolo centro nei tempi in cui viviamo implica molte difficoltà. Basta farsi una passeggiata per Montescaglioso, un paese di 10.000 abitanti a 12 chilometri da Matera. Qui l’attività primaria è l’agricoltura. Nel tempo si è sviluppata anche l’edilizia, ci sono parecchi emigranti. Oggi l’emigrazione è molto cambiata. E’ quella degli studenti senza valige di cartone, ma con trolley e computer, fatta prevalentemente di giovani partiti alla ricerca di un lavoro e che probabilmente non faranno più ritorno in Basilicata.
Quando il sindaco Vincenzo Zito, 54 anni portati bene, esce per strada, la gente lo ferma, gli fa festa e gli chiede come vanno le cose in paese. Vincenzo è uno che si ferma e risponde a tutti. E’ un tipo semplice, uno che appartiene alla grande famiglia di Montescaglioso dove tutti si conoscono e si rispettano. E’ un uomo d’ altri tempi che conosce il “bon ton” e l’eleganza. Ama la sua terra e soprattutto il suo paese. Ha la stessa passione di San Giuseppe per il legno e per gli oggetti veri prodotti dalla natura.
A Montescaglioso c’è un grande rispetto per la natura. Questa cittadina è conosciuta nel mondo come il paese dei libri, qui ogni anno si svolge una importante manifestazione di richiamo nazionale. La chiesa più importante è la chiesa madre dedicata a San Pietro e Paolo un luogo da visitare Di rilievo e da vedere l’abbazia Benedettina, una delle poche abbazie in Italia che ha il doppio chiostro ed è tenuta benissimo.

– Da quando tempo Montescaglioso ha un sindaco scrittore?
-Sono in politica da quasi 25 anni, ricoprendo ininterrottamente dal 1998 ad oggi, ruoli in Consiglio Comunale. Nel corso delle varie legislature sono stato Consigliere, Assessore, vice Sindaco e nelle ultime due Sindaco.
– Come riesce a conciliare gli impegni di sindaco con quelli della scrittura?
La scrittura è una passione che coltivo in simbiosi con la lettura, e senza questa passione, sarebbe difficile operare al meglio nel ruolo istituzionale. E’ chiaro che il tempo non è tanto, però scrivere è una esigenza, ed in quanto tale, riesce a darmi la forza e la serenità, per affrontare al meglio la quotidianità e i problemi della mia città. Il tempo, anche se risicato, è sempre sufficiente per farmi star bene.
– Quando nasce la sua passione per la scrittura?
Oltre 30 anni fa, da studente di ingegneria all’Università la Sapienza di Roma, ho iniziato a frequentare le librerie della Capitale. Al solo varcare le soglie di questi spazi di cultura impregnati di profumo di carta, stampa e colla, è nata l’emozione per iniziare a divorare libri, a partire dai classici dell’ottocento e novecento. Di seguito alla lettura, la voglia di scrivere storie tutte mie, per esternare le emozioni che porto dentro.
– Perchè il suo romanzo Segnali del passato pubblicato con la casa editrice Lillit Books è tutto da scoprire?
E’ uno scritto storico-esoterico, dove ogni pagina è una rivelazione, tanto da non lasciar trasparire cosa accade a quella successiva, se non leggendola.

-Zoltan è nato nel diciassettesimo secolo nel nord America ai piedi delle montagne rocciose. Si tratta di una storia vera o frutto della sua fantasia?
Partendo da dati storici, ho intrecciato un romanzo dove la trama è di pura fantasia, anche se, alcuni passaggi, potrebbero essere realistici, vista la carenza documenti a disposizione, tale da non chiarire del tutto gli avvenimenti.
– Come è arrivato a scoprire il quinto elemento e la pietra filosofale?
–
E’ un percorso abbastanza lungo, riservato da “Colui che guida gli accadimenti” solo ad una persona moralmente integra, che riconosco nel filosofo per eccellenza Aristotele. Grazie agli studi e conoscenze, riesce a mettere insieme i quattro elementi, perché agli uomini, solo ad alcuni, è concesso questo, e per volontà dell’immateriale arriva ad ottenere il quinto e decisivo elemento.
– Qual è il legame fra Leonardo, un francescano di Padova e il grande filosofo Aristotele?
Il legame è nel preservare gli elementi per giungere alla pietra filosofale, in epoche e contesti diversi, partendo dal presupposto alla base di questa missione: integrità morale.
– Storia esoterismo e tradizioni dei nativi americani. Quanto tempo c’è voluto per scrivere questo libro?
Se volessi quantificare il tempo occorso, direi quasi dieci anni, per le ricerche e la stesura definitiva dello scritto, che come spesso accade, è stato più volte rivisto.
– Qual è il messaggio segreto di questa pubblicazione?
Il messaggio finale, segreto per chi non vuol capire, da una parte afferma che nulla accade senza la volontà dell’Onnipotente e che la pietra filosofale, la vita eterna, sarà realtà solo quando gli uomini avranno un solo sentimento l’amore, dall’altra, rimarca che ogni forma di vita presente sul pianeta, merita rispetto.

– Quali sono i suoi progetti per il futuro?
Ho iniziato un nuovo scritto, ambientato in un territorio e momento storico completamente diverso da Segnali dal Passato. Quanto tempo ci vorrà per vedere la luce? Con tutta sincerità non lo so, di certo dovrò, anche in questo caso, studiare e recuperare dati per tirar fuori un romanzo armonioso e leggibile.
Biografia
Vincenzo Zito è nato a Montescaglioso in provincia di Matera.Paese di cui è Sindaco per il secondo mandato consecutivo. E’ laureato in Ingegneria civile e ambientale. Opera nel settore della progettazione pubblica e privata. Sposato e padre di due figlie. E’ impegnato in politica da oltre vent’anni e nel corso del tempo ha ricoperto diversi ruoli. E’ un uomo e un politico deciso, forte e sincero. Qualità apprezzabili se appartengono a un politico.
Ama la sua terra e soprattutto il suo paese. Amore che gli è stato riconosciuto anche dai suoi concittadini che glielo hanno dimostrato riconfermandolo per il secondo mandato consecutivo.
Il suo lavoro, come primo cittadino, è apprezzato dalla gente per la sua continua presenza, per la sua capacità di ascolto e per la sua sincerità. Non promette niente che non sia sicuro di poter soddisfare, non è nella sua indole illudere. Utilizza il suo poco tempo disponibile per i suoi Hobby : La falegnameria che pare fosse il suo sogno da piccolo e la lettura. Ebbene si, ama leggere e tanto.
Ha fortemente sostenuto la proposta che gli fu fatta all’inizio del suo primo mandato dalla Lilit Books una casa editrice anch’essa nata a Montescaglioso. La proposta fu quella di far diventare Montescaglioso “ Il Paese dei Libri”. Ha accettato il progetto con entusiasmo e la manifestazione si svolge , ormai, da sette anni. Il libro “ Segnali dal passato” è la sua prima opera.
Le foto di Montescaglioso sono Giuseppe Disabato






