Alle 10 in punto di martedì 19 ottobre quasi in punta di piedi, mi ritrovo al Teatro Politeama di Palermo per le prove di uno spettacolo diretto dal maestro Federico Maria Sardelli, Autore dell’Affare Vivaldi, un libro che tutti musicisti dovrebbero leggere. L’orchestra è formata da 70 elementi più il coro. Al centro del palco accanto al direttore c’è il maestro Carlo Aonzo con il suo mandolino pronto ad aprire le prove. L’atmosfera è piacevole, l’occasione è unica, fuori pioviggina. Mi sembra di rivivere il film di Federico Fellini Prova d’Orchestra. Quando Carlo inizia a suonare le lancette del mio orologio si fermano. Per due ore ho avuto la sensazione di aver dimenticato tutto. Ho vissuto solo ed unicamente per la musica. Le prove sono per lo spettacolo serale nella Cattedrale di Monreale.
Carlo Aonzo è il solista a Monreale. Una cosa mai accaduta prima. Il mandolinista di fama internazionale ospite dell’Orchestra Sinfonica Siciliana all’interno della 63. ma Settimana Internazionale di Musica Sacra con la Direzione del Maestro Federico Maria Sardelli. Durante le prove è stato eseguito il concerto in sol maggiore per Mandolino e Orchestra di. J.N .Hummel. Hummell scrisse il concerto nel 1779 per Bartolomeo Bertolazzi famoso mandolinista che rese questo strumento popolare presso il pubblico della sua epoca. Il Maestro Carlo Aonzo ha arricchito questo componimento con un’inedita cadenza di sua creazione. E’ questa una sua ulteriore e prestigiosa collaborazione in terra di Sicilia in veste di solista con L’Orchestra. Al Duomo di Monreale il pubblico è stato rapito dalle esecuzioni del maestro che per ricambiare l’affetto dei siciliani ha dedicato il brano Viale Fiorito del mandolinista catanese Giovanni Gioviale. E’ stato un momento magico con il pubblico rimasto incantato a battere le mani per lungo tempo.

Al maestro Carlo Aonzo poniamo qualche domanda per conoscerlo più da vicino.
-Che cosa prova ogni volta che viene in Sicilia?
Provo gioia ed entusiasmo. Questa è una terra che amo e che mi ama. I musicisti hanno questa aurea dorata e vengono tenuti in alta considerazione, in più mi sento di rappresentare la grande epopea del mandolino che ha rischiato di essere dimenticata e che invece adesso sta tornando in auge e per la quale anch’io tento di dare un contributo per la valorizzazione.
-Come nasce il concerto nel Duomo di Monreale?
E’ il risultato di questo processo di divulgazione che stiamo portando avanti io e Giulia. I documentari hanno fatto conoscere lo strumento e la direzione artistica della fondazione ha deciso di mettere il mandolino come protagonista di un concerto solistico. Questa è la prima volta che succede con l’Orchestra Sinfonica Siciliana. L’idea di mettere il mandolino solista in uno dei suoi programmi musicali è la prima volta per la rassegna di musica sacra di Monreale. Il teatro Politeama Garibaldi nasce proprio nel periodo di più grande fulgore degli strumenti a pizzico del mandolino e quindi sicuramente è nato con questo background e si sposa benissimo all’espressione dello strumento. Essere accompagnati da un’orchestra così è una cosa straordinaria e quindi parlerei dell’orchestra che è ad un livello altissimo e quindi il concerto di Hummel sicuramente suona nel migliore dei modi diretto da Federico Maria Sardelli ed eseguito dall’Orchestra Sinfonica Siciliana.
-Quali sono i suoi prossimi progetti?
Una tournèe in Norvegia, in Scandinavia e in Svezia. Con il mio trio siamo stati invitati a inizio di dicembre da un Circolo Culturale italiano per diversi concerti tra Oslo, Goteborg, sempre in Norvegia. Un’altra cosa importante: stiamo organizzando l’accademia invernale di mandolino e chitarra, in estate nel nord e in inverno nel sud Italia. Siamo stati a Sorrento ed ora ci sposteremo in Puglia nei pressi di Matera San Teramo in Colle.
Biografia
Carlo Aonzo mandolinista che ha collaborato con prestigiose istituzioni di tutto il mondo. Concertista, ricercatore, docente e, dal 2006 fondatore e direttore dell’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino; vanta un’ampia discografia sia in ambito classico che in diversi altri generi musicali. Vediamo la sua storia più nel dettaglio
Carlo Aonzo mandolinista italiano di fama internazionale è nato a Savona dove è cresciuto immerso nella musica; la sua stessa abitazione era sede della Scuola di Musica del Circolo Mandolinistico “G. Verdi”.

Diplomatosi in mandolino col massimo dei voti e lode al Conservatorio di Padova nel 1993, ha collaborato con prestigiose istituzioni come l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, la Nashville Chamber Orchestra (USA), la McGill Chamber Orchestra di Montreal (Canada), la Philarmonia di San Pietroburgo (Russia), i Solisti da Camera di Minsk (Bielorussia), il Schleswig-Holstein Musik Festival (Germania). Nel 2001, con la sua “Orchestra a Pizzico Ligure” ha suonato in Vaticano per Papa Giovanni Paolo II.
Tra i suoi riconoscimenti si annoverano il Primo Premio assoluto e premio speciale “Vivaldi” al Concorso Internazionale “Pitzianti” di Venezia nel 1993 e il Primo Premio al Walnut Valley National Mandolin Contest a Winfield, Kansas (USA) nel 1997.
Il profondo interesse in attività di promozione e sensibilizzazione focalizzato sul proprio strumento è testimoniato dalle sue innumerevoli collaborazioni con le orchestre mandolinistiche di tutto il mondo: New York, Seattle, Portland, Providence, Pittsburgh, Baltimora, Filadelfia, Denver, Milwaukee, Atlanta, Montreal, Milano, Genova, Lugano, Tokyo, Nagoya, Osaka, Sendai, Saigon, Wuppertal, Berlino, Londra, San Pietroburgo.
Il mandolinista Carlo Aonzo è spesso invitato come direttore musicale e docente dalle più importanti istituzioni mandolinistiche internazionali quali CMSA (Classical Mandolin Society of America), FAME (Federation of Australasian Mandolin Ensemble), EGMA (European Guitar and Mandolin Association) e convocato nelle giurie di concorsi internazionali: Saigon Guitar Festival (Vietnam), Osaka International Mandolin Competition (Giappone), Yasuo-Kuwahara Competition Schweinfurt (Germania), Concorso Internazionale per Mandolino Solo di Modena.
Insegna in seminari e workshop in tutto il mondo: dal 2000 dirige il corso annuale “Manhattan Mandolin Workshop” a New York (dal 2017 a Milwaukee, Wisconsin) e nel 2006 ha fondato l’Accademia Internazionale di Mandolino di cui è tuttora il direttore, un ente in continua espansione con nuove attività e corsi (www.accademiamandolino.com).
I suoi progetti discografici riflettono il suo interesse e talento per i differenti aspetti del repertorio mandolinistico: dalle composizioni originali per mandolino (“Integrale per Amandorlino e Chitarra Francese”), ai virtuosi italiani degli strumenti a corda tra 8 e ‘900 (“Serenata” con Beppe Gambetta e “Traversata” con il guru-mandolinista americano David Grisman).

In Duo con chitarra classica, Carlo Aonzo ha prodotto gli album “Paganini” con René Izquierdo e “Kaze” con Katsumi Nagaoka.
Nel 2016, con il Carlo Aonzo Trio, ha realizzato l’album A Mandolin Journey sul repertorio mandolinistico internazionale e nel 2019 Mandolitaly, il progetto sulla tradizione musicale iconica italiana rivisitata ed attualizzata. Con l’ensemble barocco “Il Falcone”, ha registrato il ciclo completo delle 4 Stagioni per la prima volta con il mandolino quale strumento solista.
Per l’etichetta americana Mel Bay ha pubblicato il video-concerto Carlo Aonzo: Classical Mandolin Virtuoso” e libro-CD “Northern Italian & Ticino Region Folk Songs for Mandolin; per Hal Leonard ha realizzato le raccolte Bach Two-Parts Inventions e Classical Mandolin Solos.
Come ricercatore ha lavorato sulla storia del proprio strumento e collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians. Inoltre, ha presentato conferenze sull’iconografia del mandolino in rinomate istituzioni quali la Waseda University di Tokyo, il Guitar Festival di Panama, il Dartmouth College, la St. John’s University di New York, la Boston University, il New England Conservatory di Boston, il Wisconsin Conservatory of Music di Milwaukee, il Vanderbilt College of Nashville, il Centro di Cultura Italiana di Vancouver (Canada), la Biblioteca Berio di Genova, il Museo Nazionale di Strumenti Musicali di Roma.
Annovera numerose partecipazioni in trasmissioni radiofoniche e televisive nazionali Italiane e straniere tra cui Rai1, RaiNews, RadioRai1 e Radio3 Suite (La Stanza della Musica); nel 2018 il mandolinista Carlo Aonzo si esibisce per la prima volta alla Carnegie Hall di New York e dall’autunno 2019 a febbraio 2020 effettua tournée in Giappone, Stati Uniti, Australia e India esibendosi tra gli altri al 4th Goa Mand-Fest.






