È stato arrestato per droga dagli agenti del commissariato di polizia di Sciacca il riberese Leonardo Di Giorgi.
Trascorsi tre anni e mezzo dal processo scaturito dal blitz “Mata Hari”, la sentenza è passata in giudicato e acquista dunque efficacia definitiva. L’uomo, prelevato dalla sua abitazione e associato al carcere di via Pietro Gerardi, dovrà scontare 4 anni, 2 mesi e 4 giorni di reclusione.
A seguito delle indagini, che ruotavano intorno ad un presunto traffico di cocaina tra Castelvetrano, Menfi, Ribera e Sciacca, la casa di Di Giorgi era controllata dalle telecamere. Implicato nell’inchiesta anche il saccense Stefano Vinci.





