Ribera: Emanuele Misuraca, giovane attore riberese, nel film di Luca Lucini con Margherita Buy e Vittoria Mezzogiorno

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E’ laureato in pianoforte al conservatorio “Verdi” di Milano, scrive la musica di un documentario ambientalista e da qualche mese è pure attore nel film di Luca Lucini “Come diventare grandi, Nonostante i genitori”, accanto ad attori del calibro di Margherita Buy, Giovanna Mezzogiorno e Mattew Modine. Si chiama Emanuele Misuraca, riberese, ha appena 20 anni, vive a Milano, e ci parla della sua partecipazione al film, che farà il suo ingresso nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 24 novembre, ieri mattina a casa, a Ribera, accanto ad un bel pianoforte nero, B. Steiner, padrone di se stesso e delle attività professionali intraprese, con i genitori Rosaria e Carmelo e il fratello Marco, particolarmente emozionati.

Emanuele Misuraca
Ci racconta la sua avventura cinematografica: “Con una fava due piccioni – ci dice – perché nel film interpreto il personaggio di un pianista del gruppo musicale Alex & Co. E’ stato il caso perché il regista Lucini aveva visionato una mia intervista, fatta per la produzione 302, mi ha chiamato e abbiamo iniziato le riprese a luglio a Milano e poi in Toscana, a San Quirico d’Orcia dove ho fatto il pianista della band. Abbiamo finito appena da alcune settimana e il 24 novembre avremo la prima. E’ stata una esperienza favolosa, ho conosciuto tanta gente, ho fatto amicizie e l’attore Mattew Modine è stato prodigo di tanti consigli”.

Emanuele Misuraca il primo a sinistra
Emanuele è felice perché vede realizzati i suoi sogni nel cassetto: quello di valente musicista con laurea magistrale, dopo aver frequentato per alcuni anni il “Toscanini” di Ribera, e di possibile attore del grande schermo. Suona il pianoforte, ha in programma diversi concerti nel Milanese, partecipa a tanti concorsi nazionali e lascia la porta aperta al cinema e soprattutto alla musica. Ha in programma un altro casting a Roma per un film su cui mantiene un certo riserbo. Lavora con impegno per la musica e crea la colonna sonora di un documentario ambientalista che, già quasi pronto in dvd, sarà presentato in Italia e in Europa nei festival cinematografici.
“Amo tanto la mia terra, dove vivono i miei, ci torno spesso – conclude la breve chiacchierata – ma è a Milano che c’è la possibilità di fare carriera e affacciarsi al mondo”.

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