Il fiore all’occhiello della campagna promozionale della stagione 2012-2013 è stata l’iniziativa delle cinque giornate con l’Arancia di Ribera nelle scuole e nei ristoranti più importanti di alcune città italiane. Il progetto è stato finanziato dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per accrescere la conoscenza dei consumatori dell’agrume pregiato di Ribera. “Abbiamo abbinato arancia e territorio – afferma Giuseppe Pasciuta – per cui la loro presentazione, impiego gastronomico e qualità organolettiche sono stati gli elementi portanti dell’iniziativa organizzata dalla Compagnia del Cibo Sincero presieduta dal giornalista-scrittore e esperto di gastronomia Martino Ragusa”.
Le sei città scelte, con il comparto della ristorazione, sono state Trieste, Cortina, Reggio Emilia, Roma, Milano e Torino dove la Compagnia del Cibo Sincero, un’associazione no-profit, nata con lo scopo di difendere e valorizzare la natura, il territorio, l’ambiente e la cultura gastronomica, attraverso quella cucina e quella produzione agroalimentare italiana capace di coniugare qualità, genuinità e naturalità con prezzi ragionevoli e accessibili, dal 14 febbraio al 19 aprile scorso, ha realizzato importanti iniziative che si sono articolate in due momenti.
L’arancia a scuola. Una certosina informativa nelle istituzioni delle scuole dell’obbligo, dei benefici degli agrumi a cura di un nutrizionista e di esperti di educazione agroalimentare, in collaborazione con i docenti e con distribuzione finale di arance, di spremute e di depliant illustrativi. L’Arancia a cena. Serate gastronomiche a base di arance, dall’antipasto al dessert. Giusppe Pasciuta, presidente del consorzio, e Martino Ragusa, riberese, scrittore gastronomo, hanno illustrato in maniera peculiare le caratteristiche dell’Arancia di Ribera Dop, in particolare, del suo uso gastronomico. Durante le serate nei migliori ristoranti sono stati distribuiti opuscolo contenenti le ricette illustrative dei piatti a base di arancia serviti durante le cene. Il consorzio e la compagnia promuovono un modello alimentare, educativo e di ristorazione, rispettosi dell’ambiente, della salute, del gusto, delle tradizioni, della legalità, del lavoro e del reddito delle persone.
(foto di Enzo Minio)





