I pensionati regionali (tra i quali vi sono molti riberesi) e non solo, di Palazzo d’Orleans, potrebbero avere una riduzione delle proprie indennità. Se il piano previsto dall’assessore regionale alla Funzione pubblica Patrizia Valenti andasse in porto, nella prossima Finanziaria verrebbe varata una norma che modificherebbe i criteri di perequazione delle pensioni (ovvero l’adeguamento al costo della vita) equiparandoli a quelli statali. Attualmente, infatti, i pensionati presso la Regione godono di benefici più vantaggiosi rispetto ai “colleghi” statali.
Secondo le prime stime degli uffici, questa operazione insieme al calcolo dell’indennità di contingenza (ad oggi erogata per intero dalla Regione e decurtata in parte dallo Stato), alla ricezione del divieto di cumulo e ad altri correttivi, porterebbero un risparmio alle casse pubbliche di circa 14 milioni di euro.





