Ribera: Dopo 30 anni il Team Volley si appresta a disputare il campionato di serie D. L’ intervista al coach Luigi Russo

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Sono le 22:22 del 22 giugno, ci troviamo nella lontana e ostica Gela, presso il prestigioso PalaLivatino: dopo circa due ore di battaglia che hanno visto i riberesi vincere due set su tre, i padroni di casa commettono fallo di formazione, regalando ai nostri ragazzi l’ultimo fatidico punto che sancisce la storica promozione in Serie D. Non accadeva da circa trent’anni. A guidare la squadra è il solito Luigi Russo, in campo ci sono i ragazzi che lui ha cresciuto da circa dieci anni, insieme ad altri giovani unitisi in seguito. Si tratta del capitano Marco Di Giorgi (figlio d’arte di Peppe, storico pallavolista riberese), degli schiacciatori Filippo Triolo, Giuseppe Tavormina, Fabio Caruana, dei giovanissimi Daniel Campo, Andrea Giacomarra, Giuseppe Bellanca, Simone Palermo, i gemelli Gabriele e Daniele Maniscalco e il cugino Giuseppe Ragusa, e di un gruppo di atleti saccensi che ha trovato a Ribera una seconda casa, ossia il fondamentale libero Damiano Maniscalco, lo schiacciatore Samuel La Rocca, Gabriele Lombardo e il menfitano Antonino Di Mino. Bisogna ripartire proprio da quel 22 giugno per capire con quali intenzioni il Ribera Team Volley si stia avvicinando al prossimo campionato regionale di Serie D. Perciò è sembrato doveroso intervistare al riguardo Luigi Russo:

Come procede l’organizzazione per l’imminente stagione di Serie D Maschile?

«Quest’estate si sta rivelando molo proficua sotto diversi punti di vista e anche se ci sono state diverse difficoltà, posso affermare che stiamo preparando la stagione nel migliore dei modi grazie all’entusiasmo dei ragazzi, ma soprattutto grazie all’aiuto di tanti sponsors».

Dai social si evince che vi siete rafforzati, ci può presentare brevemente questi nuovi innesti? Pensa di aver alzato il livello della squadra?

«Abbiamo fortissimamente voluto confermare tutti giocatori dell’anno scorso in blocco, ma per affrontare il campionato di Serie D lottando per i primi posti della classifica era necessario rafforzarci, perciò mi sono rivolto a degli atleti che ho sempre apprezzato e tenuto d’occhio. I saccensi Antonino La Bella e Gabriele Sabella saranno di grande aiuto, rispettivamente come palleggiatore e schiacciatore, ma anche una vecchia conoscenza riberese al centro, ossia Marcello Messina. Tutti e tre sono molto alti e sono sicuro che incideranno tanto sia nella fase di muro sia nella fase di contrattacco. Tuttavia, potrebbero esserci altre sorprese prossimamente…».

Per quando è fissato l’inizio della preparazione atletica? Quando l’inizio del campionato?

«L’inizio della preparazione è fissato per giorno 1 settembre sia per la Maschile che per la Femminile presso la riserva del fiume Platani, un luogo che io preferisco per mettere fiato e benzina nelle gambe perché ci consente di avere tanti spazi e risorse per allenamenti di ogni tipo. La prima settimana si svolgerà lì, successivamente ci trasferiremo in palestra. L’inizio della Serie D, invece, è stimato attorno a metà ottobre, ma ancora non sono usciti i calendari ufficiali. La Prima Divisione Femminile inizierà tra fine novembre e i primi di dicembre probabilmente».

Ci sono novità, invece, per quanto riguarda il settore Femminile?

«Quest’anno per la prima squadra femminile sarà una stagione di transizione, dove proveremo a consolidare il gruppo giovanile e porre le basi per un futuro vincente. Di certo, proveremo a disputare un buon campionato in ogni categoria, sia nell’under 13 (dove lo scorso anno abbiamo presentato due squadre visti i grossi numeri e si sono classificate al primo e secondo posto), sia nell’under 14 (dove lo scorso anno siamo arrivati secondi), sia nell’under 16, 18 e in Prima Divisone.

E il settore giovanile Maschile?

«Ci stiamo adoperando molto al riguardo. Infatti, nel mese di ottobre faremo un open-day aperto a tutti i ragazzi che vogliono avvicinarsi alla pallavolo. Questo sarà il nostro più grande obiettivo. Implementare il settore giovanile dei ragazzi è fondamentale per il futuro. Quindi colgo l’occasione per invitare i genitori a considerare la pallavolo anche uno sport per maschietti. Spesso il primo sport per i ragazzi dalle nostre parti è il calcio, in quanto un’opinione pubblica molto infondata ritiene che la pallavolo sia “per ragazze”. Ritengo che dobbiamo invertire questa tendenza in maniera rispettosa, senza nulla togliere agli altri sport e alle altre società ovviamente. Di fatto, la pallavolo è magica anche per questo, perché è lo sport più partecipato da entrambi i sessi e li accomuna creando legami che potrebbero diventare indissolubili».

C’è un messaggio che vuole lanciare alla cittadinanza in vista della prossima stagione?

«Certamente. Invito la cittadinanza a seguire sempre più la pallavolo, sostenendola in tutti i modi, venendo a guardare le nostre partite presso il Palatenda “G. Minolfo” e tenendoci d’occhio su Instagram e Facebook. Il tifo è ciò che contribuisce a superare i propri limiti talvolta. Lo Sport è Vita».