Ribera: Collaudo delle paratie della diga di Gammauta con l’acqua ad uso agricolo e civile

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Grazie alle piogge di questi ultimi giorni, i tecnici dell’Enel potranno provvedere al definitivo collaudo delle paratie della traversa che sorge sul fiume Sosio, la cui acqua di competenza e gestione dell’Enel per convenzione, è destinata alla produzione di energia elettrica . Serve anche ad uso irriguo del comprensorio del Verdura e con finalità civili per le popolazioni di diversi comuni. Lo ha assicurato l’ing. Girolamo Cicero, responsabile regionale dell’ente che si occupa della produzione di energia elettrica con l’acqua dei fiumi. La notizia rassicura tanti agricoltori che temevano il blocco temporaneo dell’accumulo dell’acqua negli invasi del territorio, dalle vasche private alle dighe Castello di Bivona e Gorgo di Montallegro.

“Era un intervento obbligatorio che bisognava fare al più presto, entro i tre anni dall’istallazione – precisa l‘ing. Cicero – perché doveva realizzasi in due fasi. Si tratta dell’ammodernamento del sistema di movimentazione delle paratoie. La prima fase con la diga quasi vuota e la seconda ad invaso pieno che può contenere circa 600 mila metri cubi d’acqua. Diversamente sarebbe stato necessario svuotare la diga Raia di Prizzi. Le piogge hanno permesso il riempimento dello sbarramento Gammauta per cui da qualche giorno è stato riattivato l’adduttore che porta l’acqua a valle ai fini agricoli e potabili”.

Non si perderà a mare nemmeno un litro d’acqua che, a collaudo ultimato, sarà trasferito a valle, negli invasi agrigentini. Tante istituzioni, dalla Regione Siciliana all’Enel, dal consorzio di bonifica al comparto agricolo, guardano al 5 maggio prossimo quando scadrà il decreto regionale per l’emergenza idrica e quando l’Enel potrà riprendere la produzione di corrente elettrica. Occorre una convenzione tra le parti.