Dal 2022 al 2024, in tutta Italia ed Europa, si svolgeranno campagne di raccolta coordinate e sincronizzate dei “Plastic Pirates”, iniziativa europea di “citizen science” promossa sul territorio nazionale dal CNR, insieme a Marevivo e Legambiente. In Sicilia sono state selezionate cinque scuole, chiamate ad operare su altrettanti corsi d’acqua e sulle spiagge in prossimità delle foci dei fiumi. Ben tre istituzioni sono della provincia di Agrigento. Si tratta dell’IISS “Crispi” di Ribera, dell’istituto comprensivo “Garibaldi” di Cattolica Eraclea, della sezione Agraria dell’IISS “Amato Vetrano” di Sciacca. Due sono messinesi: l’istituto comprensivo Terzo e l’Itet “Leonardo da Vinci, ambedue di Milazzo.
Gli studenti di Sciacca hanno già operato, accompagnati dagli operatori di “Marevivo” Stefano Siracusa e Marco Gagliano e dai docenti Fabio Galluzzo, Maria Venezia e Giusy Dulcimascolo, un campionamento dei rifiuti in un piccolo tratto del torrente Carabollace, sito nel territorio saccense. Gli alunni di Cattolica Eraclea e gli studenti di Ribera saranno protagonisti di un’iniziativa di pulizia di litorali e di ricerca con campionature dell’acqua sulle spiagge di Eraclea Minoa, di Borgo Bonsignore e in prossimità della foce del fiume Platani. Gli studenti dell’IC Terzo di Milazzo hanno effettuato il primo campionamento presso il torrente Mela e nelle prossime settimane toccherà agli studenti dell’Itet Leonardo da Vinci di Milazzo.
“ Questa campagna è rilevante perché consente alle scuole di cooperare con gli enti di ricerca per un raggiungere un obiettivo importante qual è la salvaguardia dell’ambiente – dichiara Fabio Galluzzo, delegato regionale della Sicilia di Marevivo Onlus – inoltre costituisce un’opportunità unica perché consente agli studenti di approfondire sul campo la conoscenza e l’applicazione di specifiche metodologie di ricerca e analisi scientifica, contribuendo non ultimo ad accrescere la loro consapevolezza e una più diffusa coscienza civica”.





