Questa è una storia di Tutto e di Niente. Il signor Tutto era un tipo sicuro di sé, vivace, capace, con mille potenzialità a sua disposizione. Sveglio e attento, aveva sempre una soluzione, un asso nella manica, un piano B da tirare fuori al momento opportuno. E se non c’era il piano B, c’era certamente una molletta, una pinza da bucato, una penna, un coltellino svizzero con il quale riusciva a risolvere ogni problema. Chiunque facesse la sua conoscenza ne ricavava sempre un’ottima impressione, dotato com’era di quello sguardo intelligente e arguto. Le donne cadevano ai suoi piedi.
“Tu non sei bello” – dicevano guardandolo ammaliate – “Ma ti prendo, perche per me sei semplicemente Tutto!”
Quando doveva scegliere però era un grosso problema, non riusciva mai a decidersi.
“Preferisci la crostata alla crema o alla frutta? “
“Ti sta più simpatico Marco o Giovanni? “
“Da grande vorresti fare l’astronauta, il medico, l’ingegnere o l’astrofisico nucleare? “
Finiva sempre col dare una risposta moderata che stava a metà tra l’una e l’altra opzione. E l’interlocutore non aveva mai il coraggio di smontare il suo arsenale di credenze: lui era Tutto!
Il signor Niente al contrario era un tipo insicuro e snervante, con mille dubbi che gli tenevano la coda. E talmente erano numerose e radicate le sue incertezze che non riusciva mai a portare a termine nulla di ciò che aveva iniziato. Faceva sempre una gran confusione. E si crogiolava nella sua inefficienza, poiché a chi lo accusava di un misfatto, di qualunque natura esso fosse, poteva prontamente rispondere “Non è colpa mia, non ho fatto niente”. Comodo no?
A dire il vero, c’è un particolare che non vi ho ancora rivelato: il signor Tutto e il signor Niente erano fratelli gemelli. Sì, proprio così! Ma com’è possibile? Direte voi! Due tipi così diversi … saranno forse eterozigoti? A questa domanda non so proprio rispondere, cari miei. Ma posso dirvi, e lo so da fonti certe, che tra i due fratelli non correva buon sangue inizialmente. Non facevano che azzuffarsi di continuo!
“Non cambi mai! Devi sempre fare, Tutto!”
“Se continui così non riuscirai a concludere, Niente!
Continuarono a prendersi per i capelli accusandosi a vicenda finché non si resero conto che in fondo erano ai poli opposti dello stesso pianeta, combattevano la stessa battaglia.
Fu allora che decisero di fare della loro diversità un punto di forza. Fondarono una società per azioni, la “Tutto&Niente corporation”. Una vera associazione a delinquere, dico io! Da loro funziona così: il Tutto accalappia i clienti. Li confonde promettendo loro le più inaudite ricchezze. Li distrae e li sfianca con mille iniziative. Poi il Niente completa l’opera e il malcapitato si ritrova con un pugno di mosche in mano.
Il mio consiglio spassionato? Evitateli come la peste, nemmeno la Banda Bassotti riuscì a fare più danni! Ahimè, devo confessarvi con davvero scarso orgoglio che sono parente di quei due furfanti: cugina di primo grado. Ma io, ve l’assicuro, ho preso una strada diversa.
Firmato
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