Non hanno davvero alcuno scrupolo i ladri se per due volte nel giro di pochi giorni sono riusciti a rubare buona parte dell’impianto dei diversamente abili di Ribera che avranno ora difficoltà a potere fare il bagno a mare perché le attrezzature sono state portate via nottetempo. Al buio, nella notte a cavallo tra sabato e domenica, ignoti ladri, senza scrupoli e senza alcuno rispetto civico, hanno portato via la grande pedana che serviva di base ai ombrelloni bianchi che erano stati donati nelle settimane scorse dalla sezione locale del Rotary Club, grazie ad una corposa somma di denaro elargita dai soci.
Son rimasti all’associazione “Il sogno di Giusy”, diretta da Lia Gulino, che raggruppa una dozzina di giovani disabili che avevano difficoltà a fare il bagno in quanto con le carrozzine con potevano raggiungere il bagnasciuga, soltanto i due grandi ombrelloni che ogni sera sono stati smontati e portati via nei locali sociali per essere rimontanti l’indomani sulla spiaggia di Borgo Bonsignore, la località balneare a dieci chilometri da Ribera.
Nel primo furto, regolarmente denunciato all’Arma dei carabinieri, i ladri hanno rubato una quindicina di metri di passerella di plastica, gialla e celeste, facilmente riconoscibile, montata a composizione, sull’arenile. Nel secondo l’altro ieri è stato il turno della pedana dove erano montati gli ombrelloni e dove arrivavano facilmente le carrozzine con le ruote prima che i giovani disabili per fare il bagno si trasferissero sulle sdraio job. Quest’ultime si sono salvate perché, alla fine della giornata, sono state smontate e portate a casa.
Il duplice furto ha colpito enormemente la collettività riberese, suscitando anche rabbia tra i villeggianti e i turisti ospiti delle località balneari riberesi. Sembra che il Rotary Club di Ribera, con il suo presidente Nenè Mangiacavallo, abbia intenzionale di programmare una conferenza per denunciare i fatti, il bieco episodio ai danni dei diversamente abili che ha tanto bisogno della solidarietà e di sensibilizzare quanti, se hanno visto, a denunciare alle forze dell’ordine i due furti consecutivi.
Il Rotary Club nel mese scorso aveva speso, come donazione, la somma di circa sette mila euro per acquistare l’intero impianto che ha perso buona parte del suo valore e che non potrà far divertire i disabili che per qualche giorno hanno utilizzato l’attrezzatura.





