Burgio: “La Campana di Bronzo” per poeti, letterati e storici. Premio speciale per il giornalista Lillo Miceli

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L’amministrazione comunale ha organizzato la prima edizione “La campana di Burgio” e diversi storici, poeti, scrittori e giornalisti siciliani hanno ricevuto per le loro opere significati riconoscimenti. Il premio speciale, con la consegna da parte del sindaco Vito Ferrantelli di un esemplare di una campana di Burgio, in bronzo, è stato assegnato al giornalista professionista del nostro quotidiano Lillo Miceli come concittadino emerito “per l’impegno profuso al servizio della cultura, della tradizione e dell’identità siciliana e per l’autentico legale manifestato nei confronti del suo paese natìo”. La giuria era presieduta da Nino Sala.

Nell’incantevole spiazzo del castello arabo, sono stati premiati diversi esponenti della cultura siciliana. Per la storia: Paolo Sanzeri, Raimondo Lentini, Antonino Marchese, Totuccio Salvaggio, Michele Vaccaro e Tommaso Romano. Per la letteratura: Maria Patrizia Allotta, Vito Mauro, Nino Agnello, Giuseppe Bagnasco, Giuseppe Mauro e Matteo Vaccaro e i giornalisti Totò Castelli ed Enzo Minio. Per la poesia in lingua siciliana: Giuseppe Campo, Bigia Sanfilippo, Paolo Pendola, Caterina Geraci, Maria Cusumano, Giuseppe Sanfilippo e Rita Elia. Il premio speciale è stato consegnato al giornalista Lillo Miceli. Una targa è stata assegnata all’arciprete don Fabrizio Zambuto per ricordare il giovane scomparso Alessio Spitaleri. Sia Ferrantelli che Sala hanno fatto riferimento ad un momento di aggregazione comunitaria in nome della cultura.