Gemellaggio del Rotary Sicilia-Tunisia. Donati computer a Ghlissia. Ribera presente con Emanuele Miceli

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Si è concluso ufficialmente il 29 aprile 2026, con una cerimonia carica di emozione e partecipazione, il progetto “Futuro Digitale Ghlissia”, l’iniziativa di solidarietà internazionale che ha portato alla realizzazione di una sala multimediale presso la scuola primaria del piccolo villaggio di Ghlissia, nel sud della Tunisia, a pochi chilometri da Douz.

Una delegazione composta da 16 persone, provenienti dal Distretto Rotary 2110 Sicilia-Palermo, insieme a Emanuele Miceli e Darwin Melloni, ideatori del progetto, ha raggiunto il villaggio per celebrare la conclusione di un percorso iniziato circa un anno fa. In questa occasione sono stati consegnati gli ultimi due computer, completando così la dotazione prevista per la sala informatica destinata agli studenti della scuola.

La giornata si è trasformata in una vera festa di comunità. I bambini della scuola, vestiti con gli abiti tradizionali locali, hanno accolto con entusiasmo e gioia gli ospiti siciliani, testimoniando con i loro sorrisi il valore concreto di un progetto che ha saputo unire educazione, tecnologia e amicizia tra popoli.

Il progetto, nato grazie alla volontà e alla visione di Darwin Melloni ed Emanuele Miceli, ha rappresentato molto più di una semplice donazione di strumenti informatici: è stato il simbolo di una cooperazione reale tra territori diversi, resa possibile grazie al sostegno del Rotary e al gemellaggio costruito tra Sicilia e Maghreb.

Emanuele Miceli, da tempo impegnato in progetti internazionali sotto l’egida del Rotary, conferma ancora una volta la sua attenzione verso il volontariato e la solidarietà concreta. Solo due settimane fa si era concluso anche il progetto dedicato allo screening della vista in Tunisia, rivolto ai bambini del sud del Paese, e oggi arriva il completamento di un’altra importante iniziativa iniziata un anno fa.

Un impegno che rende onore non solo alla persona, ma anche all’intera comunità riberese. Dedicarsi al volontariato, soprattutto in una fase della vita in cui gli impegni lavorativi si riducono, significa scegliere di mettere il proprio tempo, la propria esperienza e la propria sensibilità al servizio degli altri. È un modo per continuare a costruire, aiutare e sentirsi utili, trasformando il tempo libero in valore sociale.

Ma il progetto di Ghlissia non sarà l’ultimo. Già si guarda al futuro, e il prossimo obiettivo porta ancora una volta oltre i confini del Mediterraneo: l’India. Proprio lì, grazie ai rapporti costruiti durante un recente scambio di amicizia promosso dal Rotary, stanno nascendo nuove idee legate alla solidarietà internazionale, con possibili interventi nei settori della medicina, della scuola e del sostegno alle comunità più fragili.

Un nuovo capitolo che conferma come il Rotary, quando incontra persone capaci di visione e concretezza, possa davvero trasformare i progetti in realtà.