Per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, i giochi sono ormai fatti. Sono soltanto 4 i candidati sindaci, già annunciati, e da qualche settimana scesi in campo con presentazioni, confronti ed incontri con larghe fasce della popolazione. L’ultimo a scendere in campo è stato Riccardo Romano, lavoratore autonomo, che avrà come lista di appoggio la “Società Civile Ribera”. Lo avevano preceduto la candidata donna Eunice Palminteri che correrà con la lista ufficiale “Controcorrente”, espressione di Ismaele La Vardera e lo stesso Carmelo Pace, deputato all’Ars, che dovrebbe presentare una lista con “Nuova Dc” e altri schieramenti locali.
La prima a presentarsi è stata Maria Rosaria Provenzano, dirigente scolastica, che avrà al suo seguito delle liste civiche in via di composizione. Per la coalizione di Pace si parla al momento di 5/6 liste di appoggio, per Provenzano pare che si lavori a 4/5 liste, mentre per la Palminteri si prevedono di 1/2 liste. Un sola lista infine dovrebbe appoggiare Romano. Buona parte delle liste saranno civiche con schieramenti trasversali. Sarà presente “Sud chiama Nord” di Cateno De Luca.
Se le liste saranno complete, i riberesi potranno votare per ben 160 candidati consiglieri, tra cui ne saranno eletti soltanto 16 nel civico consesso. A questi bisogna aggiungere nei prossimi giorni altri 20 possibili assessori (alla fine cinque per ogni candidato) di cui 8 saranno indicati al momento della presentazione di liste e programmi elettorali che avverrà tra il 24 e il 29 aprile, entro le ore 12, in segreteria al palazzo comunale.
Nelle 21 sezioni elettorali il 4-5 ottobre 2020 erano iscritti nelle liste 20.286 elettori. I votanti sono stati 11.949 con la percentuale del 58,90 per cento. Si prevede che tale percentuale sarà superata perché tanti sono i candidati in lizza che coinvolgono buon parte delle famiglie riberesi.





