Ribera: Rientrati i riberesi provenienti da Dubai, in zona di guerra

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Sono rientrati ieri in patria alcuni riberesi che per turismo si trovavano a Dubai in vacanza, nell’area mediorientale, oggetto del conflitto Iran-Usa-Israele. Sono arrivati i due giovani fidanzati all’aeroporto di Milano Malpensa e la coppia di coniugi con un bambino allo scalo di Roma Fiumicino. Per loro solo una dovuta preoccupazione trasmessa alla famiglie per telefono e dettata dalle notizie di bombardamenti diffuse dai media.

Per ripartire da Dubai, dove erano andati in vacanza per una settimana, i due giovani hanno dovuto entrare con i propri mezzi nell’Oman, sul Golfo Persico e da qui proseguire per Gedda, sul Mar Rosso, in Arabia Saudita, da dove un volo di linea, dopo sette ore e mezza, sabato sera li ha portati a Milano. Stesso tragitto per il rientro della coppia di turisti con il bambino che hanno dovuto atterrare con un altro volo a Roma Fiumicino nella giornata di domenica.

L’unico dato positivo di questa disavventura è stato il fatto che i turisti riberesi avevano ultimato la vacanza quando nell’ultimo giorno di permanenza a Dubai sono scoppiati i bombardamenti. Per loro tanta paura e apprensione per lo sballottamento nell’area mediorientale, per fortuna senza danni. Le autorità consolari hanno fatto la loro parte nel rientro.

A Dubai da anni è presente per lavoro un gruppo di giovani riberesi che si occupano professionalmente in settori di impresa, sport e turismo. Questi per problemi di lavoro sono rimasti a Dubai negli Emirati Arabi, a nove ore di volo dall’Italia. Rassicurano ogni giorno telefonicamente i loro familiari a Ribera che la situazione al momento sembra tranquilla. Prenderanno una vacanza per tornare in estate.