Agrigento: L’assemblea dei lavoratori del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento chiede il pagamento degli stipendi e di rimanere in servizio nella sede più vicina alla propria residenza

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Si è svolta stamattina ad Agrigento l’assemblea dei lavoratori aderenti a sindacati della Cgil e dell’Uil. Era assente alla runione la Cisl. Questo il documento finale, sottoscritto dai due sindacati, è stato inviato al presidente Schifani all’assessore Barbagallo, al commissario Giarraputo, al direttore Tomasino, al vicedirettore Guarino e al dipartimento regionale dell’Agricoltura Servizio 6.

“Facendo seguito alle problematiche ampiamente rappresentate dalle scriventi segreterie territoriali, in

data odierna si è svolta un’assemblea dei lavoratori del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento presso la sede

legale di Agrigento, al termine della quale sono state condivise le seguenti determinazioni.

1. Alla luce di quanto comunicato dall’ amministrazione consortile, con nota protocollo n. 1914 del

14.04.2025 a firma del commissario straordinario, i lavoratori chiedono di conoscere la data certa in cui agli

stessi verrà corrisposta “almeno una mensilità con possibilità di corresponsione di una seconda mensilità a

seguire”.

2. Si informa che il personale ha comunicato che non intenderà svolgere mansioni diverse rispetto a

quelle in atto possedute;

3. Considerata la richiesta formulata con nota del 25.03.2025, riguardante la necessità da parte di codesta

amministrazione di “valutare la possibile assegnazione, temporanea e fino alla risoluzione della

problematica in questione, presso la sede più vicina al luogo di residenza”, rispetto alla quale ancora oggi

non è pervenuta alcun riscontro,

si comunica, pertanto, che a partire dal 28 aprile 2025, stante l’impossibilità di anticipare ulteriormente le spese per il carburante necessarie per raggiungere le diverse sedi periferiche di assegnazione, il personale dipendente si recherà a svolgere servizio presso la sede periferica più vicina al proprio luogo di residenza. Tale misura, sebbene dettata dall’estrema necessità di tutelare i diritti economici fondamentali dei lavoratori, è temporanea e cesserà immediatamente con la regolarizzazione di tutti i pagamenti dovuti.

4. In considerazione di quanto sopra, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1460 del Codice Civile, con la

presente si solleva formalmente eccezione di inadempimento contrattuale, a causa del mancato pagamento

degli stipendi da parte di codesto Consorzio.

Si fa, infine, presente che in assenza di un soddisfacente riscontro si chiederà, con sit-in dei lavoratori, un

incontro con il dirigente generale del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura e con il dirigente del

Servizio 6”.

Firmato per la Cgil e l’Uil da Franco Colletti e Leonardo Mulè