Un incendio di vaste proporzioni, mai visto sul territorio, ha messo a rischio oggi nel primo pomeriggio le abitazioni, le imprese, gli esercizi commerciali dell’area sud-occidentale della cittadina e, per il pronto intervento delle istituzioni e perfino dei cittadini, è stata scongiurata una tragedia, ma non i danni rilevanti alle strutture, alle coltivazioni e ai terreni. Le fiamme si sono sprigionate dal bordo della strada statale 386, all’uscita da Ribera, verso a SS 115, hanno percorso in collina e in pianura terreni incolti, facile preda del fuoco.

Prima dell’arrivo dei vigili del fuoco, della protezione civile, dei carabinieri, della polizia municipale, corpo forestale, autobottisti, e perfino di un elicottero, protagonisti sono diventati i cittadini che hanno cercato di spegnere con ogni mezzo le fiamme che già interessavano le abitazioni, le villette, diverse imprese commerciali, il verde pubblico. Encomiabile è stato l’intervento dei lavoratori dell’azienda “Vivai Natura Verde” di Ezio Tavormina i quali, ancora al al lavoro, con l’acqua di cisterne, pozzi e autobotti, incuranti del pericolo del fuoco e del fumo con tanti rischi, sono riusciti ad arginare le fiamme, bloccandole, che con l’arrivo dei vigili del fuoco sono state definitivamente spente. Il vasto territorio urbano attorno alla centrale via Varsavia è stato messo in sicurezza. Cittadini, proprietari di abitazioni hanno utilizzato tutta l’acqua delle cisterne private per fermare l’incendio che ha bruciato piante alte anche 4-5 metri, nei pressi dell’ex cantina sociale “Tre Fiumi”.

Tutta l’area è stata messa in sicurezza. Tuttavia, per il futuro, è un territorio da mettere in sicurezza ogni anno con l’aratura dei terreni incolti e pericolosi per gli incendi.
L’amministrazione comunale ha avuto parole di encomio per quanti, squadre di soccorso, semplici cittadini ed istituzioni, si sono prodigati nell’opera di spegnimento.






