Cammarata: Al botanico Pasquale Marino il premio “Theophrastos” per la valorizzazione delle piante mediterranee

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Successo e riconoscimenti per la botanica agrigentina grazie al botanico Pasquale Marino di Cammarata che ha scoperto un cardo selvatico dell’area dei Monti Sicani.

E’ stato un evento di grande successo, il XVII Meeting di “Optima” (The Organization for the Phyto-Taxonomic Investigation of the Mediterranean Area) che si è svolto ad Erice nel Centro di Cultura Scientifica “Ettore Majorana”, dal 20 al 24 settembre 2023, con olre 160 scienziati provenienti da 26 paesi diversi, principalmente dall’Europa, Medio Oriente, Nord Africa e Centro America. Nel corso del meeting sono stati tenuti 11 simposi e presentati 132 studi scientifici di cui 80 comunicazioni orali e 52 poster; vari i temi trattati come l’importanza per la conservazione delle piante, la tassonomia, l’ecologia e la conservazione di ambienti terrestri e marini, gli erbari e la diversità vegetale, le piante utili ed i benefici per la salute delle piante selvatiche ed infine le piante aliene e loro impatto sugli ambienti naturali.

Durante i lavori di apertura del congresso, sono stati conferiti i premi “Theophrastos” per gli anni 2021, 2022 e 2023. Il premio “Theophrastos” 2021 è stato conferito al Prof. Josè Maria Iriondo di Madrid per il suo contributo alla disciplina “Biologia della Conservazione”. Il premio 2022 è andato al Dr. Phd Pasquale Marino di Cammarata (Agrigento) per i suoi studi sulla valorizzazione economica delle piante selvatiche mediterranee, mentre il premio 2023 è stato attribuito al Dr. Phd Mohamed Fennane di Rabat per il suo contributo allo studio e alla conservazione della flora del Marocco.

La prof. Giorgia Kamari dell’Università di Patras, nel corso della cerimonia inaugurale, è stata premiata con la Medaglia d’Oro di “Optima” per la sua carriera dedicata alla tassonomia delle piante dell’area mediterranea. In chiusura dei lavori del meeting, sono state assegnate medaglie d’argento alle opere botaniche più rilevanti pubblicate nel 2020, 2021 e 2022. Questi riconoscimenti sono stati dati a opere come “Grandi Alberi e Foreste vetuste della Sardegna” del Prof. Ignazio Camarda, “Flora Iberica voll. 1-21” e “Carex de France” del Prof. David Hamon.

Tra le nuove scoperte floristiche per il territorio agrigentino è stato presentato, nell’ambito di uno studio di carattere regionale sul genere Cynara, un cardo ibrido naturale endemico del territorio di Cammarata Cynara che rappresenta la via intermedia tra il cardo selvatico (Cynara cardunculus) ed il carciofo (Cynara scolymus). Come riferisce lo studioso Pasquale Marino, si tratta di un’entità nuova per la scienza che arricchisce le conoscenze sulla biodiversità del territorio della Valle del Platani e che apre ad un ventaglio di possibilità per i potenziali usi in ambito genetico e agricolo, gastronomico, nutraceutico, cosmetico e medicinale.