Speciale Biagio Conte, libro di Giacomo Palermo

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A qualche settimana dalla scomparsa di Biagio Conte, migliore omaggio alla vita e alle opere del frate laico non poteva fare Giacomo Palermo, photoreporter riberese, che con la pubblicazione dal titolo “Fratello Biagio Conte, l’Angelo degli ultimi” ha voluto rendere un doveroso tributo ad un uomo che, con la sua povertà e per oltre un trentennio, ha dedicato tutto se stesso al prossimo. E’ un libro, quello di Palermo, che racconta, con foto e testimonianze, momenti poco noti e immagini del tutto inedite del trascorrere dei giorni all’interno di tutte le sedi della “Missione di Speranza e Carità”.

Giacomo Palermo ha conosciuto fratello Biagio Conte circa 15 anni fa e per capire meglio la vita e i messaggi del frate è andato a trovarlo periodicamente e addirittura ha scelto di essergli vicino, di chiedere l’ospitalità per circa sei mesi all’interno della missione. Ha potuto toccare con mano la vita di Biagio, il suo impegno quotidiano, i momenti di preghiera, i contatti con gli ospiti, italiani e stranieri e, come reporter, negli anni ha potuto scattare circa 40 mila immagini che, tra analogiche e digitali, oggi testimoniano la storia missionaria, laica e cristiana di una Sicilia che non t’aspetti e che danno corpo ad un archivio unico e prezioso.

“Il libro, con ben 70 fotografie a colori, stampate finemente, tra cui tanti ritratti – ci racconta il photoreporter – scrittore di Ribera – è il frutto di diversi anni di lavoro, di osservazioni, di un progetto documentaristico, etico sociale, che mi hanno permesso di definire fratello Biagio “Uomo dal cuore grande e sincero”. E’ stato assemblato nel tempo come un puzzle. Il motivo che mi ha spinto a scrivere il libro? E’ stato il messaggio e l’esempio di “laicità cristiana” di Biagio perché, nella società contemporanea dove abbiamo bisogno di speranza, il racconto scava nel funzionamento di una realtà unica, straordinaria, che non ha uguali nel bacino del Mediterraneo”.

Il volume, 92 pagine, racchiuse da una copertina rigida, pubblicato dieci giorni dopo la scomparsa del missionario palermitano, a cura dell’Aeu e distribuito da librerie e da Amazon, si apre con l’introduzione di Marco Pinna, photoeditor di National Geographic Italia e con la presentazione del prof. Aurelio Angelini, sociologo, dell’Unesco.

Proprio Angelini scrive in apertura del libro del photoreporter: “L’immigrazione è divenuta un macro fenomeno in Europa, con numeri sempre crescenti di stranieri. La Sicilia, oggi e da secoli, è la terra di immigrati e di migranti, terra di popoli mediterranei, esempio di convivenza di diverse componenti culturali che si ritrovano nella realtà trentennale della missione di Biagio Conte. Le fotografie di Giacomo Palermo, che immortalano la vita quotidiana del frate, sono la rappresentazione dell’umano, contrasto e sintesi che ci permettono di visitare questa comunità mediterranea senza spostarci e vivere emozioni straordinarie”.

Tre i libri su Biagio Conte: quello scritto dallo stesso frate che spiega la sua scelta di vita, quello del giornalista Giacomo Pilati e, ultimo, quello recente di Palermo. Papa Francesco ha detto di Biagio Conte: “Hai acceso una fiamma d’amore nella tua Palermo”, il photoreporter riberese si augura che il suo contributo librario possa far accrescere l’amore per il prossimo di cui predicava Biagio”.

Giacomo Palermo è anche comunicatore visivo che si occupa di ricerche sociologiche ed umanitarie nell’area mediterranea. Collabora con diversi agenzie e giornali quotidiani, nel 2015 ha vinto il premio Fiaf con una foto dedicata a Tina Modotti, è stato inserito nel “The Magnum Connect Programm” dell’agenzia “Magnum Photos”, è volontario della “Missione Speranza e Carità”.