Dalla tesi di laurea ha realizzato una pregevole pubblicazione al cui autore è stato assegnato davanti al Tempio di Giunone nella Valle dei Templi il premio “Ignazio Buttitta”, giunto alla XXIII edizione. Parliamo del giovane docente di Lucca Sicula, Antonino Oliveri, 26 anni, che è stato premiato per la sezione folclore per avere pubblicato l’opera “La Pasqua a Lucca Sicula. Storia, Religione e Folclore”, edita da Melqart Communication di Sciacca.
Il giovane si è sentito molto onorato del riconoscimento intestato al grande poeta siciliano per il
suo lavoro di valorizzazione delle più autentiche tradizioni di Lucca Sicula. Dopo il successo della presentazione in piazza Vittorio Emanuele avvenuta a Lucca Sicula lo scorso 25 agosto, questo ambito premio conferma l’importanza della conservazione e valorizzazione delle tradizioni che influenzano la società lucchese fin dalla fondazione del paese, il 9 settembre 1621.
Molto soddisfatto è stato il sindaco della cittadina Salvatore Dazzo che sul palco ha consegnato il riconoscimento, targa e pergamena, nelle mani del giovane concittadino. “Un premio, questo, che onora il nostro paese e le sue antiche ed autentiche tradizioni, le quali devono essere preservate e protette. Ciò che è stato fatto da Antonino Oliveri” ha detto il primo cittadino Dazzo che ha voluto essere presente alla manifestazione agrigentina.
L’Oliveri parla della storia della fondazione del suo paese natìo e racconta dei tradizionali festeggiamenti di Pasqua che coinvolgono tutta la comunità, dai più giovani ai più anziani, con l’eterna competizione tra i devoti di San Giovanni Battista e di San Michele Arcangelo. Toccante il capitolo della giornata di Pasqua.





