La relazione delle alunne Alice Sapia e Maria Modica Amore sull’esperienza didattica.
“Il 21 aprile, in occasione della giornata della Terra (Earth Day) che si celebra in tutto il mondo il 22 aprile, noi studenti della II F Liceo Scientifico Scienze Applicate e della II C Liceo Scientifico, dell’Istituto Superiore “Francesco Crispi” di Ribera, ci siamo recati presso la villa comunale, guidati dai nostri insegnanti il Prof.re Giuseppe Di Carlo e le Prof.sse Angela Iovino e Linda Modica per realizzare un percorso didattico per la riqualificazione della “Villa Comunale” e la classificazione botanica delle specie di piante più caratteristiche del luogo.
Ribera vanta una delle più belle ville della zona che, per estensione, è anche la più grande della provincia di Agrigento. E’ sorta nel maggio del 1911, grazie all’interesse del sindaco Gaetano Vella. Durante il periodo del fascismo era stata nominata “Villa della Vittoria” dal generale Mogiotto, successivamente venne rinominata “Giardino Garibaldi”, adesso è comunemente indicata come “Villa Comunale”.

Gli ampi viali e i grandi piazzali, circondati da una vasta varietà di piante come ficus, palme, pini, gelsomini, acacie, glicini permettono di fare passeggiate rilassanti, inoltre all’interno c’è un parco giochi destinato ai bambini e tre vasche d’acqua dove, in passato, era possibile ammirare anatre e oche.
La villa al suo interno ospita anche un interessante museo etno-antropologico, nato nel 1989 grazie all’associazione “Ribera Verde”.
Tra i profumi e i colori della splendida villa abbiamo osservato e studiato l’ambiente circostante e le specie botaniche presenti, anche grazie alle conoscenze e all’ottima preparazione dei nostri professori.
Si prevede, nel prosieguo della nostra attività, di assegnare alle varie piante un QR CODE da scansionare per la visualizzazione di tutte le informazioni da noi ricercate riguardanti le principali specie botaniche qui presenti. Questa idea speriamo possa consentire, di accrescere la popolarità della villa da un punto di vista turistico, valorizzandola come patrimonio del passato e del presente, affinchè chiunque voglia visitarla, soprattutto i bambini delle scuole elementari e medie, possano approfondire le proprie conoscenze botaniche.

Questa esperienza ci ha fatto assumere piu’ consapevolezza della grande ricchezza naturale e ambientale che abbiamo ma che spesso tralasciamo o non curiamo adeguatamente. E’ importante dunque, apprezzare la storia del nostro paese perché il futuro di noi giovani è nella bellezza di un mondo che sapremo custodire”.
Alice Sapia e Maria Modica Amore 2 F






