Ribera: Sul covid la scuola si spacca, lezioni in dad o apertura

104

La città si spacca in tutto, sulla politica, sulla Pasqua ed ora anche sul covid. La pandemia da coronavirus, che ha portato alla chiusura delle istituzioni scolastiche e allo svolgimento delle lezioni in didattica a distanza, vede coinvolte gruppi di famiglie che sul virus la pensano diversamente.
Famiglie con gli alunni della “Navarro” e della “Crispi” hanno inviato una nota al sindaco Ruvolo con la richiesta di volere continuare per i loro figli la dad fino al 22 aprile, termine di scadenza della zona rossa. La motivazione: gli alunni avrebbero potuto correre il rischio, tornando in classe, di subire il contagio, alla luce del fatto che nelle settimane qualche caso è stato accertato nelle scuole tra bambini e docenti. Fanno riferimento ai numeri ancora alti di positivi in città.
Un altro gruppo di genitori scrive al primo cittadino e gli chiede di riaprire gli istituti perché i contagi, nonostante le scuole siano chiuse da tempo, continuano e aumentano, che la chiusura ha notevoli impatti negativi sulla salute fisica e mentale dei bambini e sulle famiglie che per tenere a casa i bambini non possono recarsi al lavoro. I bambini perdono la socializzazione. Il sindaco Ruvolo interpellato: “Deciderà l’Asp in base alla curva epidemiologica del virus”.