Il presidente del consiglio comunale di Ribera Giuseppe Tortorici ha convocato nella sala “Leonardo Frenna” per giovedì alle ore 19 il civico consesso per trattare il seguente argomento:
Criticità della gestione del servizio idrico e fognante nel territorio comunale. Presa d’atto del parere pro-veritate redatto dal consulente esterno dell’Amministrazione. Atto di indirizzo politico amministrativo preordinato alla gestione diretta del servizio idrico e fognario ad opera del Comune su tutto il territorio comunale ai sensi dell’art. 1 lett. e) della legge regionale n. 48/1991 che ha recepito nella Regione siciliana l’art.32 della Legge n. 142/1990. Atto di indirizoo politico amministrativo al Sindaco, Giunta e responsabile e/o funzionari, secondo le rispettive competenze, in merito alla revoca della concessione d’uso degli impianti idrici e fognanti appartenenti al demanio comunale, a Girgenti Acque S.p.A., attuale concessionario del servizio idrico e fognante.
Si tratta del progetto che vede impegnati ormai da diversi mesi una ventina di sindaci agrigentini che vogliono uscire dall’Ato Idrico per gestire in proprio il servizio idrico cittadino. Diverse riunioni sono state fatte a Ribera con la presenza degli amministratori che contestano l’esistenza dell’Ato e il caro acqua le cui bollette non possono essere più pagate dagli utenti per gli importi esosi ed esorbitanti.
Intanto è stata indetta una conferenza stampa da parte dei sindaci che hanno portato avanti l’azione di protesta per la fuoriuscita dall’ATO AG 9 e la gestione diretta del servizio idrico.
La conferenza stampa sarà tenuta, presso l’Aula Giglia della Provincia di Agrigento, domani, mercoledì 18 febbraio, alle ore 11,00.
E’ prevista la partecipazione dei sindaci di 21 comuni sui 27 la cui rete idrica è gestita da Girgenti Acque.
I consigli comunali di questi comuni sono stati convocati giovedì 19 alle ore 19 per discutere ed approvare, ognuno nella propria sede, l’atto deliberativo di avvio delle procedure per la gestione diretta del servizio idrico.
I sindaci illustreranno nei particolari il percorso deliberativo sostenuto da un parere legale.





