Cambia volto la viabilità tra i comuni dei Monti Sicani dove per mesi le popolazioni hanno subìto gravi disagi negli spostamenti. Grazie all’Anas e al Libero Consorzio di Agrigento sono state riaperte alcune arterie e sono in corso celeri lavori per completare l’ammodernamento delle strade provinciali del territorio collinare. Già ieri mattina è stata riaperta la SS 118 tra Cianciana e Raffadali, in direzione di Agrigento, chiusa al transito per una frana che rendeva pericoloso il transito di uomini e mezzi. Quasi 8 mesi di interruzione per i cittadini che da Santo Stefano Qisquina, Bivona, Alessandria della Rocca, Cianciana non hanno potuto raggiungere direttamente il capoluogo e che nei mesi scorsi hanno protestato con la presenza dei sindaci e dell’arcivescovo Alessandro Damiano.
Sono in avanzata fase di esecuzione i lavori di adeguamento sulla provinciale 32 Ribera-Cianciana che collega i Monti Sicani alla SS 115. Restano ancora chiuse parzialmente al transito veicolare le provinciali Cianciana-Cattolica Eraclea e la Calamonaci-Bivona.





