La città e la sua popolazione rischiano di perdere a brevissima scadenza un finanziamento europeo di circa un milione e mezzo di euro per la trasformazione in rotabile della strada interpoderale “Camimello” che si affaccia sui terreni del litorale riberese sul Canale di Sicilia. La causa ? Il mancato accordo e la poca disponibilità di centinaia di agricoltori a partecipare con un proprio contributo, nella misura del 25 per cento, alla realizzazione di un’opera viaria che cambierebbe il volto delle campagne, renderebbe più facile l’accesso alle aziende agricole, raddoppierebbe il valore dei terreni e dei fabbricati rurali e soprattutto costituirebbe un ottimo input per gli insediamenti turistici lungo la costa agrigentina.
Diverse riunioni tra gli oltre 200 coltivatori agricoli e l’amministrazione civica non ha sortito alcun effetto per cercare di salvare il finanziamento dell’Unione Europea che sta per perdersi se entro pochi giorni gli utenti non metteranno a disposizione dell’assessorato regionale all’Agricoltura e Foreste, a titolo di compartecipazione, forse anche meno di 200 mila euro per dare il via ai lavori di trasformazione in rotabile di una strada tra le più trafficate del territorio riberese con finalità agricole che si potrebbero trasformare anche in turistiche.
Si tratterebbe di una rotabile che, partendo dalla strada provinciale di Magone, arriverebbe quasi alla foce del fiume Verdura, nei pressi del Golf Resort di Rocco Forte, e si allaccerebbe alla strada statale 386 (contrada “Pupi”), nei pressi del bivio e del ponte sul fiume Verdura. La nuova strada, lunga circa 5,5 chilometri, sarebbe larga ben 5,5 metri, comprese le due cunette in cemento armato per lo scolo delle acque piovane. I terreni al suo servizio assommerebbero a circa 500 ettari, con oltre 200 proprietari di fondi agrari in buona parte coltivati ad agrumeto ed oliveto. Il finanziamento dell’opera viaria, già decretato dalla Regione Siciliana dopo l’acquisizione di decine di pareri di istituzioni locali e provinciali, compresa la quota di compartecipazione degli agricoltori prevista dal bando regionale, è di 1,3 milioni di euro.
Il comune di Ribera, che non ha i fondi per potere riparare e riqualificare ben 500 chilometri di trazzere e di strade rurali, diventate in questi ultimi anni intransitabili, come denunciato di recente dalle organizzazioni professionali agricole, non è in condizione di offrire un becco di un quattrino, ma si è fatta carico della manutenzione nella nuova strada, se non si perderà il finanziamento.
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Attualità & Cronaca Ribera: A rischio la perdita di un finanziamento comunitario di 1,5 milioni...





