Sant’Anna di Caltabellotta: Celebrato il 30° anniversario del gemellaggio del SS. Crocifisso

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Davanti al santuario di Montevergine nei giorni scorsi è stato celebrato il 30° anniversario del gemellaggio religioso in occasione della festa del SS. Crocifisso, svoltosi alla presenza delle comunità parrocchiali di Sant’Anna, Caltabellotta, Ribera, Lucca Sicula, Burgio, di sindaci e cittadini di quei paesi dove è viva la testimonianza e la fede per il Cristo in croce.

Il comitato della festa di quest’anno ha voluto ricordare e fare incontrare i comitati, le confraternite, i fedeli e di quanti hanno partecipato al gemellaggio religioso ed amministrativo di 30 anni fa quando il Crocifisso di Sant’Anna il 4 maggio venne portato in processione e in pellegrinaggio a Ribera, alla presenza allora del cardinale di Palermo Salvatore Pappalardo e del vescovo di Agrigento Carmelo Ferraro.

Fu una grande festa religiosa che vide coinvolti in piazza Sant’Antonino a Ribera tanti fedeli legati da una devozione per il Crocifisso e da un legame tra le due comunità che affonda le radici nei secoli.

Bisogna risalire al 13 aprile 1689 quando, al fine di propiziare la pioggia, i fedeli di Sant’Anna di Caltabellotta prestarono ai riberesi il Crocifisso che fu portato a spalla fino al fiume Verdura e consegnato alla comunità per le 40 ore e per invocare la pioggia, data la pesante siccità di allora. Negli anni il rapporto tra le due comunità fu mantenuto vivo ed integro fino ad oggi quando fedeli e comitati tornano ad incontrarsi.

Nei giorni scorsi le confraternite a Sant’Anna hanno partecipato alla processione dalla chiesa madre sino a Montevergine dove, per risalire alle origini della devozione, è stato tenuto un incontro tra il dott. Raimondo Cusumano, studioso e ricercatore, il prof. Antonino Frenda, etnoantropologo, e chi scrive in qualità di giornalista. La celebrazione eucaristica è stata officiata dall’arciprete di Ribera don Giuseppe Argento. E’ allo studio la possibilità di realizzare una pubblicazione ad hoc.