Ribera: Il finanziamento per l’adduttore del Castello non andrà perso. Lo annuncia il sindaco Pace che ha avuto assicurazioni dai dipartimenti di Acqua e Agricoltura

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In merito alla notizia relativa al definanziamento dell’adduttore Castello dai progetti PNRR, con la denuncia della CISL a cui hanno fatto seguito altre prese di posizione dai toni allarmistici, è doveroso fare chiarezza in nome della corretta informazione e, soprattutto, nell’interesse dei cittadini e degli agricoltori.

 

Da opportune interlocuzioni con i funzionari dei Dipartimento regionale Acqua e rifiuti e del Dipartimento Agricoltura, emerge che i lavori che interessano l’adduttore Castello, relativi a investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, sono già in corso e saranno regolarmente realizzati e portati a compimento.

 

L’opera, quindi, che sappiamo essere strategica per il comparto agricolo e per l’approvvigionamento idrico del territorio, e che ad oggi si trova oltre il 50% di realizzazione, stando alle informazioni fornite dai tecnici, sarà completata senza nessun rischio.

 

A cambiare – può essere questa semmai la “notizia” – sarà la natura del finanziamento, non più con fondi del PNRR, che prevede tempistiche vincolanti per l’erogazione delle risorse, ma con una copertura finanziaria di altra natura (PR FESR 21-27, interventi retrospettivi).

 

In conclusione, il definanziamento dell’adduttore Castello dai progetti del PNRR – viene riferito – non inciderebbe sul regolare iter dell’opera, che sarà realizzata e completata come previsto.