Ribera: Ricordati due ragazzi morti per lo scoppio di un ordigno bellico

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A circa mezzo secolo dalla loro tragica morte, due giovani di Ribera vengono ricordati come vittime innocenti della seconda guerra mondiale. Stamattina, in via Isonzo, all’angolo di corso Umberto I, alle ore 11,30, saranno ricordati Antonio Cavalcante di 14 anni e Antonio Mormina di 12 anni, i due ragazzini che il 7 novembre del 1971 persero la vita perché dilaniati da una bomba, un residuato bellico, all’interno di una stalla.


Stamane, alle ore 11, sarà celebrata da padre Giuseppe Marciante una messa nella chiesa di Santa Teresa in memoria e alla presenza di due fratelli dei ragazzi, parenti e fa miliari. Subito dopo avrà luogo la scopertura di una lapide commemorativa, all’angolo di via Isonzo, su una colonna del recinto del Distaccamento del Corpo Forestale. Presenzieranno le autorità amministrative ed otto guardie d’onore delle Reali Tombe del Pantheon per il picchetto d’onore. Ad organizzare il momento commemorativo Radio Torre Ribera con Mimmo Tornambè, con la collaborazione di Giovanni Tinaglia e Pino Iacona.
La tragedia accadde il 7 novembre 1971, a mezzogiorno, quando i due ragazzi, alunni di scuola media, dentro una stalla abbandonata trovarono, nascoste tra i rifiuti e abbandonate da qualche riberese, due bombe belliche, di tipo “Balilla”, e giocando inconsapevolmente con loro furono dilaniati dalle schegge dello scoppio, perdendo la giovane vita in pochi istanti. Tutta la città fu a lutto per diversi giorni. La guerra, a distanza, di 25 anni dalla sua fine, aveva fatto altre vittime.