Cianciana: Mostra di pittura del maestro Croce Armonia per ricordare i morti delle miniere

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I morti nelle miniere di Marcinelle, in Belgio, e di “Cozzo Disi” di Casteltermini saranno ricordati domani pomeriggio da una mostra personale di pittura del maestro Croce Armonia che esporrà le sue tele sino al 15 agosto prossimo all’interno del chiostro del convento. La presentazione della mostra sarà curata da Rocco Chimera, scrittore, e da Eugenio Giannone, saggista e ricercatore. La manifestazione culturale è organizzata dall’amministrazione comunale di Cianciana, in collaborazione la ditta Zolfi Ventilati Mannino.
Si tratta di un momento per ricordare il 60° anniversario delle tragedie di Marcinelle, avvenuta in Belgio, dove sono morti 262 minatori, tra cui 136 italiani, e di “Cozzo Disi”, la miniera di Casteltermini , dove il 4 luglio 1916 hanno perso la vita 89 minatori.
Ecco come il saggista Eugenio Giannone descrive il maestro Croce Armonia e le sue opere pittoriche.

Croce Armonia: un reportage dall’inferno

Osservare le tele del M° Croce Armonia è come sfogliare le pagine d’un
libro di storia socio-economica della nostra Terra o assistere ai reportages
dell’inviato d’un giornale all’inferno. Esse aiutano a squarciare il
velo dell’oblio che da troppi anni ormai avvolge un mondo, un’epoca
che ha significato ricchezza per pochi e sofferenza per molti al punto
che parecchi vorrebbero rimuovere inconsciamente quella temperie
dalla memoria perché lesiva della dignità umana. Il lavoro, anche quello
sotterraneo della zolfara, dovrebbe essere una liberazione; per molti siciliani
e per lungo tempo, invece, è stato una maledizione e molti per
descriverlo hanno fatto ricorso alla metafora dell’inferno, come è capitato
a G. De Maupassant, o hanno usato accenti drammatici, come nel
caso di L. Pirandello e A. Di Giovanni. Sugli zolfatari il M° Croce ha meditato
a lungo, li ha studiati, scrutati, interrogati, lasciandosi emotivamente
coinvolgere nella loro avventura, cogliendone tutta la tristezza
e il dolore. E non poteva che essere così perché egli è figlio di questa
terra, di Sommatino centro zolfifero del quale porta le stimmate che
riesce a fissare sulla tela. E basta guardare quei soggetti per capire che
la sua indagine non si ferma solo all’aspetto sociologico del problema
ma investe anche lo studio dell’anatomia umana, come mostrano le figure
dei minatori colti nei loro gesti quotidiani che sanno di sofferenza
indicibile e pasti frugali consumati assieme ai compagni di lavoro e con
fantasia, perché solo di quella abbondavano! E sembra di essere in
mezzo a quegli zolfatari, di avvertire la puzza dell’anidride solforosa e
la fatica dei picconieri e degli sventurati carusi e rimanere abbagliati
non dalla luce del giorno ma dal giallo dello zolfo, che sembra utilizzato
al posto del colore nelle tele del Maestro. Queste tele ci parlano e ci
dicono delle sue radici, della sua cifra stilistica, della fermezza del tratto,
dell’armonia d’insieme, dell’uso sapiente del colore, della sapiente distribuzione
delle figure nello spazio, della sua travagliata obiettività,
della sua lucida commozione, sensibilità ed estro che confluiscono nei
vari capitoli di questo grande affresco del mondo ctonio e, perciò,
quando sulla zolfara calerà il velo dell’oblio e ai giovani le sue vicende
appariranno frutto della fantasia di artisti, resteranno le opere di Croce,
questo suo gran libro, a far sì che la dignità umana non debba più essere
calpestata e a ricordarci che Sisifo, con le sue inenarrabili sofferenze
e fatiche e quantunque Tantalo soffra ancora fame e sete, è morto per
sempre. Grazie, Maestro, per questa lezione di vita, di Arte e di storia.

Croce Armonia è nato a Sommatino (CL) e vive a Pescara. Ha studio
a San Juan de Alicante (spagna) e a Zurigo. E’ membro dell’Accademia
delle Arti dell’Incisione di Pisa, dell’Accademia Tiberina di Roma e dell’Università
popolare Sestrese di Genova. Ha illustrato parecchi libri; di
Lui si sono occupate numerose testate giornalistiche nazionali ed estere
e ne hanno parlato i maggiori critici d’arte. Mostre a Caltanissetta, Zurigo,
Basilea, Genova, Roma, Livorno, Firenze, Bruxelles, Madrid, New
York, Nizza, Tokio, Kioto, Barcellona, Catania, Aix les Bains, Grenoble,
Sidney, Buenos Aires ecc.

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