Ribera: La tari 2015 e 2016 un pesante fardello economico per le famiglie

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La tari diventa un pesante fardello economico per migliaia di famiglie riberesi. Il pagamento della tassa è diventato l’argomento del giorno tra gli utenti per i quali si avvicinano le scadenze relative all’anno 2015, ma anche al prossimo arrivo delle bollette del 2016. Due appuntamenti pesanti per la tasche dei riberesi che avrebbero dovuto pagare l’annualità passata nel 2015 e che, forse per la concomitanza delle elezioni amministrative del maggio scorso, oggi si ritrovano a pagare le due tari, una dietro l’altra.
L’amministrazione comunale ha giustificato la rateizzazione di gennaio, febbraio e marzo per la tari del 2015 con il fatto che in base alle nuove disposizioni governative, dl 118 del 2015, “le entrate tributarie riscosse per autoliquidazione dei contribuenti sono accertate sulla base delle riscossioni effettuate entro la scadenza prevista per l’approvazione del rendiconto ossia la data del 30 aprile 2016 per l’approvazione del rendiconto 2015”.
In aiuto delle famiglie riberesi, soprattutto quelle meno abbienti e a monoreddito, arriva oggi l’intervento della seconda commissione comunale bilancio che, con delibera datata del 4 febbraio scorso a firma del suo presidente Pellegrino Quartararo, ha proposto alla civica amministrazione di postergare della terza rata della tari 2015 dal 30 marzo al 29 aprile prossimo, investendo la giunta comunale di rendere la nuova scadenza proposta immediatamente esecutiva.
Pare che ad oggi nulla sia stato fatto in merito ad una boccata di ossigeno di migliaia di famiglie. La commissione consiliare paventa che  anche per la Tari 2016 a breve saranno notificate agli utenti le cartelle di pagamento che andranno a sommarsi, in così brevi scadenze, e creeranno non pochi i problemi finanziari a tanti nuclei familiari che dovranno affrontare sacrifici per fare quadrare il proprio bilancio.
I partiti politici dell’opposizione e i movimenti locali in passato ed anche tante famiglie di oggi, lamentano che i ritardi nell’emissione delle bollette del 2015 vadano ricercate nel fatto che gli amministratori comunali, alla vigilia delle votazioni amministrative del maggio 2015, non potevano presentarsi con un tale proposizione economica.

Quartararo Pellegrino

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