Ribera: Si ferma l’ospedale, sospesi gli interventi chirurgici

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Sanità sempre più in difficoltà a Ribera e in una mezza dozzina di paesi del distretto sanitario. Da qualche giorno sono stati sospesi gli interventi chirurgici programmati, mentre vengono assicurate le urgenze. Mancano i medici anestesisti in quanto a diversi professionisti è scaduto il contratto di lavoro, mentre altri anestesisti si sono trasferiti altrove in Sicilia in quanto erano a contratto a tempo determinato.
Oggi succede che le liste di attesa per l’utenza di un vasto comprensorio sanitario (Ribera, Calamonaci, Lucca Sicula, Villafranca Sicula, Burgio, Cattolica Eraclea, Montallegro, con l’aggiunta di Caltabellotta, Cianciana ed Alessandria della Rocca, appartenenti ad altri distretti) sono diventate lunghe e tanti cittadini, per ovvie necessità legate alle urgenze, hanno già cominciato a dare vita ai tradizionali viaggi della speranza.
Gli organici sono molto carenti e non si capisce come l’Asp non provveda in tempo a coprire i vuoti, contemporaneamente all’interruzione del servizio. Pare che non si riescano a trovare medici anestesisti a cui conferire gli incarichi a tempo, come drammatica, per i turni massacranti dei medici, sembra che sia diventata la situazione nel pronto soccorso dove l’utente non può trovare medici con sulle spalle 48 ore di ininterrotto servizio. Il sistema di emergenza deve essere meglio organizzato, per il rischi che gli utenti corrono in un’area geografica dove gli ospedali che operano con una certa difficoltà sono quelli di Ribera e di Sciacca.

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