Ribera: Niente esenzione totale dell’Imu per la seconda casa data in comodato d’uso

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Nuova batosta dell’Imu sulla seconda casa data in comodato d’uso. In base ai dispositivi di una legge nazionale, anche a Ribera non ci sarà più l’esenzione dell’Imu sulla seconda casa che i proprietari hanno dato in passato con comodato d’uso ai propri figli. A partire da quest’anno, la seconda casa potrà, ad ogni modo, essere data in comodato d’uso dal padre al figlio, effettivamente residente, ma condizione che lo stesso comodato venga registrato presso l’ufficio delle Entrate di Sciacca.
Questa operazione verrà a costare all’utente una tassa di registrazione di circa 220-230 euro, alla quale si deve aggiungere un altro balzello statale-comunale che prima non c’era. Il proprietario dovrà pagare sulla seconda casa il 50 per cento del valore dell’immobile su base imponibile. Mentre per la prima abitazione l’Imu non si paga, per la seconda casa, invece, la tariffa è del 10,60 per mille.
A questo punto, sarà necessario che ogni proprietario faccia bene i conti se gli convenga pagare per intero la tassa o aderire, con domanda al comune e registrazione all’ufficio delle Entrate di Sciacca, alla riduzione del 50 per cento previsto dalla legge. E’ chiaro che dal secondo anno in poi non si paga più la registrazione del comodato d’uso.
Nel 2015 gli utenti riberesi che hanno usufruito dell’esenzione dal pagamento dell’Imu sulla seconda casa sono stati 170 unità e questa operazione ha comportato per il Comune di Ribera un minore introito finanziario nella misura di 94 mila euro di cui una buona parte tornerà nel bilancio del 2016.

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