Caltabellotta: Indagini sul cane che ha morso le due bambine già tornate a casa

1042

Saranno gli accurati esami dell’ufficio veterinario dell’azienda sanitaria provinciale di Agrigento a stabilire se il cane, un rottweiler, che ha morso due bambine di Caltabellotta, possa essere affetto da qualche malattia, la più comune potrebbe essere la rabbia, da ripercuotersi sulla salute delle due ragazzine che sono state azzannate dall’animale.
Pare che una tale possibilità debba essere esclusa in quanto la famiglia, proprietaria dell’animale, avrebbe effettuato nel corso della giovane esistenza del cane tutte le vaccinazioni necessarie e previste dalla legge. I carabinieri della locale stazione, che hanno dato vita ad delle indagini, e soprattutto i responsabili dell’ufficio veterinario hanno preso in carico l’animale che nella giornata di domani sarà sottoposto a delle indagini.
L’aspetto strano dell’episodio è che il cane, dall’età di appena un anno e mezzo, è stato descritto dal proprietario come un animale molto tranquillo tanto che a scendere in garage per portagli il cibo, oltre al titolare, c’erano pure due bambine di 8 e nove anni, la figlia e un’amichetta che le faceva compagnia. L’animale, alla vista delle ragazzine, avrà ritenuto una “invasione” al suo campo dentro il garage e si è avventato a morsi contro le due bambine che sono state salvate, dalla furia del cane che le ha azzannate alle gambe e al collo. Poteva essere una tragedia.
Le due bambine, che sono state subito accompagnate subito presso l’ospedale di Sciacca dove sono state oggetto di decine di punta di sutura, sono già tornate nelle loro abitazioni di Caltabellotta nella via san Paolo dove risiede la famiglia proprietaria dell’animale. Certamente lo spavento per loro non sarà facilmente dimenticato. L’aggressione di un cane lascia sempre traumi psicologici, soprattutto nei bambini. Per un paio di giorni non si recheranno a frequentare le lezioni nella vicina scuola elementare, ma staranno in famiglia dove riceveranno un’assistenza psicologica dai rispettivi genitori.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here