Oggi il successo dell’azienda vivaistica di Ribera “Natura Verde”, diretta da Ezio Tavormina, sta tutto nello staff tecnico che sa offirre una pregevole collaborazione alla clientela e soprattutto nella fornitura di prodotti di eccellenza, con piante esclusivamente certificate. Il biglietto di visita dell’azienda, che ha sede a Ribera, in via Parigi, nella nuova area di urbanizzazione, permette all’utente di trovare subito la disponibilità del titolare che ha saputo selezionare un’èquipe di personale qualificato pronto ad offrire i consigli vivaistici e colturali necessari per una clientela sempre più esigente.

La filosofia dell’azienda “Natura Verde” è stata quella di aver saputo creare un organico gruppo di lavoro che mira, soprattutto, ad una conduzione familiare delle aziende. Fanno parte dell’èquipe due agronomi, Giovanni Sucameli e Cinzia Rizza, un tecnico Mauro Caternicchia e un paio di dozzine di operatori che sono messi a disposizione della clientela che non è solo agrigentina e siciliana, ma anche di altre regioni della penisola. Basta pensare ad un recente progetto realizzato dall’azienda in Sardegna, alla riqualificazione prossima del Club Mediterranèe di Cefalù e alla creazione di un’area di verde attrezzato presso la sede Rai di Roma.
Lo staff, nell’azienda di Ezio Tavormina che ha creato un piccolo impero vivaistico, oggi è in grado di potere offrire diversi servizi pubblici e privati che vanno dal giardinaggio alle aree verdi urbane, dalle architetture di verde alle bonifiche ambientali e alle disinfestazioni e a zone anche urbane colpite da dissesti idrogeologici come è il caso di Agrigento.

Anche nel settore privato, gli agricoltori godono dell’aiuto e della collaborazione dell’èquipe vivaistica sia per l’aratura dei terreni che per la messa a dimora delle piante di cui curano successivamente il decorso della crescita, con interventi atti a debellare parassiti o malattie che si dovessero presentare in itinere. Si tratta di un gruppo di lavoro, quello di “Natura Verde” di Ribera, che ha la celerità e la fattività di una squadra della protezione civile, a costi decisamente accessibili e con la disponibilità spesso gratuita quando si tratta di beni da riqualificare che appartengono alla collettività e alla storia cittadina. Ne sanno qualcosa i centri di Ribera, Caltabellotta, Montevago e Agrigento dove alcune opere di verde sono state realizzate in maniera disinteressata per il bene comune.
Il motto di Ezio Tavormina da anni è “Meglio dare che ricevere”. In pectore, ha un progetto, quello di risanare a Ribera il sito ambientale di Santa Rosalia che racchiude un pezzo di storia e di tradizioni della città.






