Ribera: Il Comune, con il vicesindaco Dinghile, alla protesta di Mazzarino per il mantenimento dell’ospedale

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Anche Ribera era presente ieri mattina davanti al palazzo comunale di Mazzarino per protestare contro il provvedimento nazionale e regionale che mira a chiudere a breve scadenza l’ospedale di zona della cittadina nissena che conta 12.231 abitanti. A rappresentare e a portare la solidarietà della città delle arance e dell’amministrazione civica riberese è stato il vicesindaco Alessandro Dinghile che ha indossato la fascia tricolore e, assieme ad un’altra dozzina di sindaci di tutta la Sicilia, ha partecipato al corteo di protesta che aveva lo scopo di segnalare alla Regione Siciliana che la struttura ospedaliera di Mazzarino non si tocca, così come gli altri otto ospedali che secondo il ministro della Salute Lorenzin dovrebbero chiudere, lasciando i territori scoperti dal punto di vista sanitario.
“Da Mazzarino – ci ha detto al telefono il vicesindaco Dinghile alla fine della manifestazione che si è conclusa sulla scalinata della piazza – è partito un messaggio forte alla politica e al governo della Regione Siciliana. Siamo pronti a scendere nelle piazze di tutte le cittadine “minacciate” per salvaguardare i nosocomi e la salute delle popolazioni. Ribera è pronta a protestare perché chiudere il nostro ospedale non rappresenterebbe un danno solo per Ribera, ma anche per una dozzina di comuni che dal punto di vista sanitario ricadono sul comprensorio sulla nostra cittadina”.
La mobilitazione generale di Mazzarino segue di qualche giorno la protesta dei sindaci a Palermo (Ribera era rappresentata dall’assessore Cristina Cortese) dove gli amministratori comunali si sono incatenati in piazza Indipendenza davanti al palazzo della Presidenza della Regione Siciliana.

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