Montallegro: guerra tra ex comandante PM e Comune

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MONTALLEGRO e.m.). Ormai è guerra dichiarata tra l’ex comandante della polizia municipale Filippo Tavormina e il Comune di Montallegro a causa di una vicenda che risale al 2011 e che ha per oggetto una sanzione disciplinare emessa dall’allora sindaco Giuseppe Manzone per via di un ordine di servizio verbale che ha portato alla diatriba e alla sentenza dell’aprile 2015 del giudice del lavoro del tribunale di Agrigento con la quale condanna il Comune di Montallegro al pagamento di 4.867,16 euro.

La determinazione della giunta municipale di Montallegro, presieduta dal sindaco Baglio, ha portato nel maggio scorso l’ente locale a proporre ricorso presso la Corte di Appello di Palermo contro la sentenza. L’appello, intanto, che avrebbe dovuto aver luogo a Palermo il 1° ottobre scorso, e la relativa sentenza sono stati rinviati per la discussione al 30 marzo del 2017. Con un manifesto pubblico, l’ex comandante Tavormina accusa l’amministrazione comunale di continuare a sperperare denaro pubblico per il ricorso in appello.

Il sindaco Pietro Baglio, secondo il parere dell’avvocato dell’ente locale, ha proposto ricorso confortato da un presumile errore del giudice del lavoro circa la decisione, non condivisibile, relativa alle dichiarazioni degli agenti Giuseppe Chiara e Gerlando Parisi, nel momento in cui il sindaco Manzone impartì l’ordine verbale.

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