Montallegro: Sciopero operatori ecologici senza stipendio

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A partire da oggi incroceranno le braccia gli operatori ecologici di Montallegro che sciopereranno perché sono senza stipendio ormai da tre mesi. Il blocco della raccolta dei rifiuti solidi urbani è stato annunciato dagli stessi netturbini e anche dal sindacato provinciale della Uil di Agrigento che è sceso in campo a favore della categoria. Si fermeranno oggi, e forse anche nei prossimi giorni, fino a quando la problematica non sarà superata, sette operatori di cui quattro utilizzati per lo spazzamento e tre per la raccolta con i mezzi meccanici. La cittadina rimarrà almeno per oggi senza raccolta.
Pare che le cause siano da ricercare nel fatto che l’Iseda, che cura il servizio di raccolta dei rifiuti, non abbia ancora erogato lo stipendio dei mesi di marzo, aprile e maggio, senza dire che ormai siamo quasi a metà giugno per cui la prossima settimana scatterà il quarto mese. Gli operatori giustamente si lamentano che, senza retribuzione, non possono mandare avanti le famiglie che si trovano da tempo in difficoltà e che vengono aiutate per il momento dai parenti.
In passato, nel periodo delle passate feste natalizie (nella foto) il mancato pagamento delle mensilità ha fatto registrare delle giornate di protesta dei lavoratori che si sono fermati, hanno bloccato la raccolta dell’immondizia e sono tornati a prelvare i rifiuti non appena hanno avuto assicurazione che l’Iseda si apprestava a pagare gli stipendi, dopo il versamento operato da parte del comune di Montallegro che ha pagato con un certo ritardo. Gli operatori ecologici lamentano che non possono andare avanti a suon di scioperi e di proteste per essere pagati, ma si rendono pure conto che il comparto dei rifiuti è un settore molto delicato in quanto non si può lasciare l’immondizia per strada e davanti alle abitazioni dei cittadini. La matassa dovrà essere sciolta dall’amministrazione comunale.

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