Non ha bisogno di grandi presentazioni. Per i riberesi è Fofò. Per me è Fofoneddu. E io per lui sono Marina. Da qualche mese a questa parte mi è entrata nella testa la sua risata, e ho pensato che avrei dovuto scrivere di quella risata, e di come sappia mettere di buon umore. Ormai siamo amici, “Chissa è amica mè” dice indicandomi.
Ma come è nata questa amicizia?
Fofò quel giorno si presentò come l’uomo con più cariche istituzionali al mondo. Dichiarò di essere contemporaneamente: Sindaco di Ribera, Presidente del Consiglio, Presidente della Repubblica, Presidente degli Stati Uniti d’America, e Maresciallo dei carabinieri. E per rendere il tutto ufficiale chiese ai ragazzi seduti davanti al computer di mettere quella sua dichiarazione nero su bianco. Aspettò trepidante la stampa del foglio, e quei suoi occhi lucidi mi restarono impressi. Poi ritornò a passeggiare per la Piazza mostrando a tutti la prova di quanto fosse importante e autorevole.
Non ci aspettavamo che da quel momento la visita di Fofò potesse diventare all’ordine del giorno.
Lui spalanca la porta e irrompe in scena con la sua risata. Poi controlla le scrivanie per vedere se siamo tutti presenti. E quando non si vede passare siamo noi a preoccuparci. Ma non viene a farci visita solo quando perde il famoso foglio e ha bisogno di un’altra copia. Spesso lo fa per prendersi gioco di noi con la sua ormai celebre battuta: “Vitti a to mà ca chiancia, picchì avi un figliu babbu”.
Le sue visite si rivelano molto utili perché tiene in costante aggiornamento la redazione sulle indiscrezioni che riguardano il sindaco e la sua giunta. Oltre che di politica ci tiene informati anche sullo sport. Infatti, essendo un frequentatore del campo sportivo, viene a riportarci sempre i risultati delle partite.
Insomma, ormai è una risorsa indispensabile.
Sono solita scrivere di Ribera e delle abitudini dei riberesi. Beh, per me Ribera è anche Fofoneddu che ti incontra per strada e ti fa prendere un infarto gridando: “ARRITIRATI”.
Ps. Nel caso di una sua candidatura a sindaco, la sottoscritta e tutta la redazione si prende l’impegno di sostenerlo nel corso della campagna elettorale.





