L’appello è stato chiaro e preciso: “Riduciamo gli sprechi alimentari che creano disuguaglianze”. Con questo tema si è svolta ieri mattina all’interno della bella villa comunale la terza edizione dello “Slow Food Day 2013”, davanti a tanti spettatori come autorità istituzionali, enti, studenti e cittadini. La manifestazione, organizzata dal comitato promotore dell’associazione di Ribera, diretta da Angela Matina e realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha visto la presenza del sindaco Carmelo Pace e dell’assessore alla Cultura Silvana Vassallo, di Giovanni Caruana della Cia, di Vincenzo Lombardo della legge di iniziativa popolare “Rifiuti Zero”, di Pino Di Lucia di “SOS Democrazia”, di Antonino Li Voti della Lilt.
Durante l’incontro sono stati proposti per il tavolo tematico consigli e pratiche per il vivere buono, sano e giusto, con una corretta alimentazione che non produca eccessivi sprechi delle risorse alimentari. Sono stati ricordati come nel mondo vi siano oggi un milione 300 mila tonnellate di spazzatura e come per eccesso di sprechi siano stati registrati nel 2010 ben 900 chilogrammi di cibo pro capite l’anno negli Usa, 840 nei paesi dell’Unione Europea e 460 nei paesi dell’Asia.
E’ stato detto che per eliminare la fame nel mondo servono ben 44 miliardi di dollari. Le cause che determinano gli sprechi delle risorse spesso si verificano nel passaggio del prodotto dai campi alle tavole delle famiglie o della ristorazione, per l’abbassamento dei prezzi che spesso portano i prodotti al macero, per gli alti costi di manodopera della raccolta e per i danni causati dagli agenti climatici negativi sul prodotto. La giornata si è chiusa con la degustazione di prodotti tipici del mercato del contadino.
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