Come da previsione, grande successo ieri per la prima teatrale della commedia “L’amore al tempo delle elezioni”, di Giuseppe e Francesco Cipolla, messa in scena dalla compagnia teatrale “Arridi ca ti passa”.
La sala del Cine Teatro Lupo era gremita di gente già dieci minuti prima dello spettacolo, che è iniziato con un po’ di (canonico) ritardo. La gente continuava ad arrivare anche dopo l’apertura del sipario. Molti hanno dovuto seguire lo spettacolo in piedi o seduti sulle gradinate dei corridoi.
Molto particolare la scenografia. Una serie di pannelli bianchi sullo sfondo ricoprivano per intero la scena, a parte questo pochi elementi: un divano, un tavolo con qualche sedia, un poster. Una visione molto scarna agli occhi dello spettatore … finché non si sono accese le luci di regia. Quelli che all’inizio erano semplici pannelli bianchi, contribuivano poi a creare un suggestivo gioco di luci-ombre. I personaggi prima di entrare in scena mostravano la loro ombra da dietro i pannelli, contribuendo a offrire una sorta di caricatura che paradossalmente ne evidenziava i tratti principali. La casa della famiglia comunista era illuminata con luci rosse. Celesti erano invece le luci per l’appartamento della famiglia berlusconiana. Una trovata originale e di grande efficacia.
Nutriti gli applausi, grasse le risate, importanti gli spunti di riflessione offerti dalla trama, brillanti le interpretazioni dei personaggi. Ma soprattutto grande la passione per il teatro che anima questi ragazzi. Una passione che riescono sempre a trasmettere allo spettatore, sia che sieda in prima fila, sia che guardi lo spettacolo in piedi in fondo alla sala. E forse, se per raggiungere i nostri obiettivi, utilizzassimo solo un quarto del loro impegno e della loro dedizione, la strada ci sembrerebbe più breve.






