A più di un mese dal crollo del ponte verdura, continuano a Ribera le iniziative di protesta e le mobilitazioni.
Dopo il sit in dei sindaci sull’area del ponte sabato mattina e dopo l’occupazione a tempo indeterminato della sala consiliare di Ribera da parte dei rappresentanti dei vari partitici politici, una delegazione del consiglio comunale di Ribera sarà ricevuta oggi alle ore 18,30 dal prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino. Sarà chiesto un autorevole intervento per trovare una soluzione che sia veramente efficace. Le pesanti difficoltà per i cittadini e per l’economia durano ormai da troppo tempo.
I consiglieri comunali riberesi comunicheranno al prefetto l’occupazione permanente e ad oltranza della sala consiliare “L.Frenna” e denunceranno il fallimento di tutte le iniziative annunciate dalle istituzioni circa la ricostruzione del ponte e la fruibilità della strada “Scirinda-Tragaleggi-Musiti” e la responsabilità dell’Anas nelle fasi di pesante emergenza e calamità tutt’oggi in corso. Alla fine dell’incontro verrà indetta una conferenza stampa.
Ieri sera, in piazza Giovanni XXIII, a Ribera, su iniziativa del movimento “No Ponte, No Voto”, si è svolta una manifestazione durante la quale è stata fatta la cronistoria del crollo del ponte e degli avvenimenti immediatamente successivi. Sono state indicate le responsabilità, a tutti i livelli, sia della calamità che degli interventi annunciati e ancora irrealizzati. Si è avanzata, ancora una volta, la richiesta dello stato di emergenza per il territorio e per le popolazioni, chiedendo la via straordinaria degli interventi da adottare. Infine è stato richiesto il rifacimento e la riparazione di un paio di chilometri della strada “Scirinda-Tragaleggi-Musiti” che farebbe risparmiare ai viaggiatori un’ora di strada sul percorso alternativo. Hanno aderito all’iniziativa “Sos Democrazia”, la Cna, l’associazione “L’Altra Sciacca” e il gruppo dei ceramisti della cittadina termale.
Da stamattina è attivo un servizio di bus navetta che collega Ribera al Ponte Verdura, per facilitare tutti i cittadini che, volendo evitare l’odissea giornaliera della strada alternativa, preferiscono attraversare a piedi il ponte. Dunque rimarrà in funzione il passaggio pedonale sul ponte, che dovrebbe comunque essere munito di illuminazione adeguata nelle ore serali. Intanto, si aspettano gli esiti delle prove di carico effettuate sabato mattina sulla parte rimanente del ponte che, se idoneo, potrebbe essere utilizzato per il passaggio delle autovetture.
Nel frattempo continuerà l’arrivo dei grossi blocchi di calcestruzzo che serviranno a costruire gli argini sul letto del fiume.




