Prende ufficialmente il via un’importante azione territoriale per affrontare i gravi disagi e i rischi legati al cantiere di demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere lungo la S.S. 115 “Sud Occidentale Sicula” (km 117+800).
A Ribera l’impegno nasce dalla collaborazione tra i promotori Vincenzo Costa, Dino Giovanni D’Angelo, Pellegrino Di Lucia e i consiglieri comunali Salvatore Daino, Pietro Siragusa, Arianna Manto e Rosaria Provenzano, i quali hanno garantito la loro presenza ufficiale sia per la promozione dell’iniziativa che per la sottoscrizione e l’autenticazione delle firme.
«La nostra iniziativa – dichiara Vincenzo Costa – rappresenta la naturale continuazione e condivisione del percorso già intrapreso con determinazione a Sciacca su impulso di Antonio Tulone e dei consiglieri comunali Blo’ e Bruccoleri. Si tratta di un’azione di civiltà che abbiamo convintamente fatto nostra, riproponendola ed estendendola oggi sul territorio riberese per dare voce unanime a tutto il comprensorio.»
«Esprimo grande soddisfazione e orgoglio per il clima di profonda cooperazione che si è creato – prosegue Costa –. Questa mobilitazione è un virtuoso ed esemplare modello di collaborazione in cui esponenti politici di diversa estrazione, rappresentanti di associazioni civiche e cittadini hanno scelto di unire le forze oltre ogni steccato o appartenenza, lavorando spalla a spalla nell’esclusivo interesse collettivo. Desidero rivolgere un sentito e profondo ringraziamento a ciascuno dei promotori e ai consiglieri comunali per l’immediata disponibilità, la sensibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati fin dal primo momento, così come agli amici di Sciacca con cui condividiamo questa fondamentale battaglia strategica per la mobilità e la sicurezza di tutti.»

«Rivolgo infine un accorato appello a tutti i consiglieri comunali, senza distinzione di colore politico – conclude Vincenzo Costa – affinché si uniscano a questa causa mettendosi a disposizione per l’autenticazione delle firme e per l’organizzazione dei banchetti di raccolta. Chiunque desideri collaborare può contattarmi direttamente: più saremo vicini ai cittadini, più forte sarà la voce del nostro territorio di fronte ad ANAS e alle Istituzioni.»
Le richieste fondamentali della petizione ad ANAS e alle Istituzioni:
• Intensificazione dei turni di lavoro: Aumento delle squadre lavorative (doppio o triplo turno) per ridurre drasticamente i tempi di consegna dell’opera, attualmente previsti in 3 anni a turno unico.
• Revisione e simulazione della viabilità alternativa: Valutazione certificata d’impatto sul traffico urbano e sui poli sensibili (Ospedale “Giovanni Paolo II”, stazioni dei Vigili del Fuoco, rete viaria).
• Tutela dei percorsi di emergenza e delle filiere economiche: Garanzia dei tempi di soccorso e salvaguardia dell’economia locale, con particolare attenzione al comparto agricolo (in primis l’Arancia di Ribera DOP), al settore ittico e al turismo.
• Tavolo permanente di monitoraggio: Istituzione di un confronto costante tra ANAS, Enti Locali e rappresentanti dei cittadini.
I prossimi appuntamenti e la raccolta firme:
• Sabato 26 Settembre 2026 – Ore 18:30: Primo incontro ufficiale di presentazione in occasione dell’Assemblea Pubblica “Salviamo l’Agricoltura”, presso la Sala Convegni del Comune di Ribera.
• Domenica 27 Settembre 2026 – Dalle ore 8:30 alle 12:00: Allestimento del primo banchetto per la raccolta firme in Piazza Duomo a Ribera, dove tutti i cittadini potranno sottoscrivere la petizione presentando un documento di riconoscimento.
Un invito aperto a tutta la cittadinanza, alle forze sociali, alle categorie produttive e agli organi di informazione a partecipare e sostenere compatti questa fondamentale iniziativa per il territorio.
Vincenzo Costa





