Lo denuncia l’on. Pace in quanto al San Giovanni Paolo II di Sciacca vi sono stamattina una ventina di malati oncologici in attesa, i quali hanno bisogno dei farmaci.
“Sono stato appena contattato da una paziente oncologica che si trova, da stamattina, all’ospedale di Sciacca – dice l’on. Pace – Mi è stato riferito che il Primario del reparto, il Dott. Santangelo, si sarebbe messo direttamente in macchina in direzione Agrigento per ritirare, personalmente, i farmaci salvavita da consegnare ai pazienti per le cure.
Al netto della gratitudine, che esprimo pubblicamente, per il gesto encomiabile di un professionista che ha a cuore il diritto alla salute e alle cure dei nostri concittadini, mi chiedo e vi chiedo: non ci avevano assicurato, dalla direzione sanitaria, che era stato tutto risolto?!
La “camera bianca” è ancora indisponibile, i farmaci salvavita continuano ad arrivare in ritardo e, ahinoi, grazie, a quanto pare, all’impegno di una persona scrupolosa rientrata dal congedo per fronteggiare questa situazione.
In questo momento il numero delle persone che attendono, in reparto, i farmaci salvavita sarebbero venti. Nessuno di loro ha certezza sui tempi d’attesa per le cure.
Siamo già al quarto giorno!
Per quanto tempo deve andare avanti questa storia ? È questa la sanità che ci meritiamo?”





