Ribera: Giovanni Caruana per l’acqua irrigua chiede l’intervento delle organizzazioni professionali e del sindaco

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Caruana scrive una lettera, sull’acqua che continua ancora a riversarsi a mare nota indirizzata al sindaco di Ribera, al commissario e al direttore del Consorzio di Bonifica di Agrigento, alla Coldiretti, all’Upa e alla Cia.

“Grazie alla professionalità ed alla particolare attenzione del giornalista Enzo Minio, abbiamo saputo in questi giorni, che l’acqua della traversa Gammauta, per la quale si sono fatte grandi battaglie, culminate con l’ordinanza del Commissario Regionale per la siccità Dott. Dario Cartabellotta, che le ha destinate alla Diga Castello, sospendendo la produzione di energia elettrica, sono, invece, destinate al riempimento dei laghetti privati del nostro territorio”, scrive l’ex sindacalista della Cia.

“ Per cui, alla data attuale, i produttori agricoli, che non hanno laghetti artificiali, non hanno prospettive di produrre, nemmeno per la prossima annata agraria, poiché così continuando, in estate avremo sulla diga Castello, la stessa acqua della passata stagione irrigua, con le stesse erogazioni idriche.

Mentre le tre motopompe comprate dalla Regione, al Consorzio di Bonifica, anche per la loro rumorosità, che pare disturba qualcuno, restano, poco, o non utilizzate, l’acqua del fiume Verdura continua a scorrere, finendo, inutilizzata nel Mediterraneo; mentre le nostre OO.PP. agricole, i Consiglieri Comunali ed i Politici tutti stanno a guardare.

Produttori lottiamo uniti – conclude – difendiamo i nostri diritti, pretendiamo che gli amministratori pubblici si occupino dei problemi generali e non degli interessi particolari, di qualcuno”.

Giovanni Caruana