Sarà inaugurata venerdì 24 maggio 2024 alle ore 18.00, presso la chiesa ipogea della Madonna della Provvidenza (cripta chiesa di San Giuseppe dei teatini) a Palermo, in corso Vittorio Emanuele, la mostra collettiva dal titolo
RESURRECTIO
La mostra, curata da Vinny Scorsone, vuole riportare l’attenzione sull’arte sacra. Quello che gli artisti hanno realizzato è stato un lavoro di introspezione “religiosa”, una rilettura delle sacre scritture, una rielaborazione dell’iconografia classica, una riflessione attenta sul ciò che c’è di spirituale nel corpo e ciò che rimane di materiale nello spirito (scissione o coesistenza?) in modo da poter riattualizzare un messaggio che in molti, oggi, credono relegato ad un passato molto lontano da noi o frutto di favole. Resurrezione, quindi, come reazione alle avversità, come ricerca della Bellezza tra le brutture della vita, come rinascita dopo il buio dell’anima e della malattia. Resurrezione e Pentecoste si offrono come una via di salvezza, una discesa dello Spirito Santo all’interno delle nostre coscienze.

Nelle opere in mostra si è posta l’attenzione sul momento di rinascita e di trasformazione che avviene nell’anima di ognuno di noi come risposta ad un grande dolore. Essa si svela come un messaggio, un desiderio di ascensione che vuole essere contagioso e che soprattutto vuole far riflettere.
Nata da un’idea di Tiziana Viola Massa e dal suo confronto con Cosimo Scordato, l’esposizione vede la partecipazione di diciotto artisti, tra pittori, fotografi, scultori e videoartisti: Antonella Affronti, Antonino Amato, Vittorio Ballato, Alessandro Bronzini, Camilla Di Bella Vecchi, Giuseppa D’Agostino, Martin Emschermann, Juan Esperanza, Roberto Fontana, Orazio Garofalo, Enrico Meo, Alessandro Monti, Nico Nardomarino, Giuseppina Riggi, Alessandra Roccasalva, Turi Sottile, Pietro Taormina, Tiziana Viola-Massa.

La mostra, prodotta dalla Galleria Studio 71 di Palermo e dal Rotary (distretto 2110 Club Palermo Est) sarà visitabile fino al 31 maggio 2024 con i seguenti orari: dal lunedì al mercoledì dalle 9.00 alle 13.00, giovedì e sabato dalle 9.00 alle 15.00, venerdì dalle 9.00 alle 17.00. Domenica chiuso. Successivamente, la mostra si sposterà al Nuovo Polo Oncologico Ospedale Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo e alla Galleria Studio 71 di Palermo per poi approdare al Museo degli Angeli di Sant’Angelo di Brolo ME.

Testi in catalogo di Vinny Scorsone, Aldo Gerbino, Angela La Ciura, Adam Marek, Pierenrico Marchesa, Tommaso Romano, Cosimo Scordato.
A Vinny Scorsone poniamo alcune domande per conoscere meglio il significato di questa attesissima mostra internazionale.
-Quando nasce l’idea di questa mostra pensata da lei, Tiziana Viola- Massa e Padre Cosimo Scordato? Quali sono gli obiettivi da raggiungere?
L’idea è nata l’anno scorso. Era da un po’ che Tiziana aveva voglia di realizzare una mostra a soggetto sacro e ne avevamo parlato spesso, senza però approdare mai a niente. A fine 2023, invece, abbiamo voluto concretizzare. Parlando con Don Cosimo Scordato, si è deciso di focalizzare l’attenzione sull’episodio della Resurrezione, come momento di gioia e di salvezza. Il mondo sta attraversando un periodo molto buio e bisogna offrire, quantomeno, una speranza di luce e di tempi migliori. Volevamo creare un momento di confronto tra noi, gli artisti e i visitatori che ci verranno a trovare; uno stimolo per riflettere, cercando di proporre più visioni nelle quali riflettersi.
-Quanto tempo c’è voluto per organizzarla, chi sono gli artisti che partecipano?
Abbiamo iniziato a lavorarci a dicembre del 2023 ed è stato un percorso abbastanza accidentato.
Gli artisti, scultori, fotografi, pittori, videoartisti, provenienti da diverse regioni italiane, che hanno deciso di accettare il nostro invito sono: Antonella Affronti, Antonino Amato, Vittorio Ballato, Alessandro Bronzini, Camilla Di Bella Vecchi, Giuseppa D’Agostino, Martin Emschermann, Juan Esperanza, Roberto Fontana, Orazio Garofalo, Enrico Meo, Alessandro Monti, Nico Nardomarino, Giuseppina Riggi, Alessandra Roccasalva, Turi Sottile, Pietro Taormina, Tiziana Viola-Massa.

-Perchè Resurrectio un titolo così attuale e pieno di speranza?
Perché, oggi come oggi, c’è rimasta solo la speranza che tutto muti. C’è la netta sensazione che ogni cosa si stia perdendo e che ci stiamo abbrutendo. Non riconosciamo più la Bellezza e per Bellezza intendo la presenza divina insita nelle cose sia astratte che concrete. Siamo molto confusi. Abbiamo bisogno di credere, di aggrapparci a una speranza di salvezza e una mostra sulla Resurrezione ci sembrava necessaria. Resurrectio, inoltre, ci pareva il titolo adatto poiché abbraccia due condizioni temporali e storiche differenti: il passato (il latino ci riporta alla tradizionale visione religiosa della chiesa) e il tempo presente (con una religiosità spesso staccata dalle regole della chiesa cattolica), che è quello dal quale questa mostra prende forma.
-Quanta religiosità c’è in questa mostra e quanta ribellione?
A pensarci bene, la religione, nel suo nascere, è un momento di ribellione, nel senso che scaturisce dalla necessità di intraprendere una nuova via. È una nuova visione del mondo rispetto a quella nella quale, spesso per indolenza, il genere umano vive. Per quanto concerne la religione cattolica, Cristo stesso, per esempio, è stato un ribelle, così come San Francesco d’Assisi. In realtà tutti i santi sono dei ribelli; non si sono assoggettati ad un ordine precostituito, ma hanno tracciato nuove strade. Perciò religiosità e ribellione non potevano andare disgiunte, meno che mai se messe in mano a degli artisti. Quindi, per rispondere alla domanda, in questa mostra sono presenti molta fede e la giusta ribellione per stimolare riflessioni nella gente.

-Sarà una mostra itinerante che girerà per la Sicilia?
La mostra, dopo essere stata esposta alla Chiesa della Madonna della Provvidenza ( la chiesa ipogea di San Giuseppe dei Teatini) di Palermo, toccherà, sempre in città, diversi luoghi tra cui Il Nuovo Polo oncologico dell’Ospedale Civico e la Galleria Studio 71 per poi essere esposta presso il Museo degli Angeli di Sant’Angelo di Brolo, in provincia di Messina.
Biografia
Vinny Scorsone nasce a Palermo il 10/06/1971. Frequenta il liceo Artistico del capoluogo siciliano per poi laurearsi in Lettere Moderne a Palermo. Da diversi anni, si occupa di critica d’arte collaborando con artisti, critici e letterati. I suoi articoli sono apparsi su giornali e riviste d’arte ed è stata redattore capo della pagina di Palermo del giornale telematico www.2duerighe.com .

All’attività di critico d’arte affianca quella di organizzatrice di mostre d’arte ed eventi ad essa correlati e ha partecipato, come relatrice, ad alcune conferenze sull’arte..È una dei soci fondatori della Associazione Culturale Studio 71 di Palermo – Galleria e Biblioteca d’Arte e dell’Associazione Culturale “Fondazione Francesco Carbone”. Ha collaborato con i critici d’arte Aldo Gerbino e Francesco Carbone, nonché con lo scrittore Ignazio Apolloni.Ha pubblicato oltre un centinaio presentazioni di mostre e altrettanti articoli giornalistici. Scrive favole e filastrocche e come scrittrice ha partecipato a numerose mostre tra cui “AspettandoTommaso” (opere di Filli Cusenza ed Elsa Mezzano) esposta a Palermo alla Galleria Studio 71 e aTorino al circolo culturale arabo, “Strettamente personale”, dedicata al critico d’arte e artista Francesco Carbone, “Fiabe al muro” (opere di Gianni Maria Tessari) esposta in diverse città italiane (ispirata alla sua fiaba “Nina e il natale dei gatti”) e tante altre. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo albo illustrato dal titolo “Camomilla e la luna”, un racconto in rima con le illustrazioni di Filli Cusenza edito da Edizioni Arianna. Nel 2012 il suo racconto “fiori d’arancio” è stato tra i dieci vincitori del concorso “Giri di Parole” indetto da Navarra Editore. Nello stesso anno, un suo scritto è stato inserito nell’antologia di poesia contemporanea per ragazzi “Cieli Bambini” a cura di Livio Sossi. Nel 2013 pubblica con le Edizioni Arianna il racconto in rima “Il fantasma” illustrato sempre da Filli Cusenza. Nel 2014 pubblica con le Edizioni Amici di Plumelia la Favola “Nina e il natale dei gatti” con illustrazioni di Gianni Tessari. Sempre nel 2014 riceve, per la sezione narrativa per l’infanzia, il premio Salvator Gotta. Nel 2022, con Temperino Rosso Editore, pubblica il racconto in rima “La rivolta dei colori”, illustrato anche da lei.
Per maggiori informazioni sulla mostra: 3381499867 – 3207153136.
Per informazioni sugli orari: Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, tel 091 331239






