Urgente richiesta dei ben 12 sindaci del comprensorio irriguo riberese per un incontro a Palermo allo scopo di individuare una soluzione finalizzato a garantire l’acqua per irrigare agrumeti e frutteti. Pronta risposta dell’assessore all’Energia Di Mauro che ha annunciato lo svolgimento del vertice istituzionale in assessorato per martedì prossimo alle 11. Lo ha reso noto il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo che guiderà la rappresentanza di tutti i sindaci, ormai da mesi allarmati prima dalla siccità, poi dall’emergenza idrica e infine dal fatto che nella distribuzione dell’acqua degli invasi per diversi usi è stato comunicato nei giorni scorsi che nemmeno una goccia d’acqua della diga Castello di Bivona sarebbe destinata all’agricoltura delle valli dei fiumi Verdura, Magazzolo e Platani.

Si tratta un problema vitale per tutta l’economia dell’area occidentale della provincia perché l’acqua serve un comprensorio, ricco di pregiato frutteto, in particolare le arance Dop di Ribera, esteso tra i 7 e gli 8 mila ettari di terreni sui quali migliaia di agricoltori hanno investito fior di quattrini con acquisto di mezzi ed attrezzature agricole ed irrigue e con il graduale cambiamento colturale.
Di positivo c’è il fatto – ha annunciato il sindaco Ruvolo – che è stato riattivato il trasferimento dell’acqua dalla traversa di Gammauta alla diga Castello, dopo l’interruzione nei giorni scorsi a causa di una grossa perdita nella canalizzazione che attraversa il fiume Magazzolo. “E’ stato un tour de force – precisa il primo cittadno riberese – da parte del personale e dei mezzi del consorzio irriguo Agrigento 3 che hanno lavorato incessantemente per giorni alla riparazione del guasto. Si cercherà di trasferire quanta più acqua possibile fino a quando le riserve accumulate nella diga di Palazzo Adriano lo permetteranno”.






